INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

Lavoro all'estero

La tutela previdenziale, assistenziale e sanitaria dei lavoratori è garantita anche quando la loro attività lavorativa si svolge all’estero. Ciò avviene attraverso i regolamenti dell’Unione Europea e le Convenzioni internazionali che l’Italia ha stipulato con alcuni Paesi extracomunitari, o in assenza di queste, attraverso la normativa nazionale contenuta nella legge 398/1987.

Lavorare in UE
In quanto cittadino europeo, hai il diritto di lavorare per un datore di lavoro o come lavoratore autonomo in qualsiasi paese dell'UE senza bisogno di un permesso di lavoro.

Cosa succede con la Brexit

  • In quanto cittadino dell'UE, hai ancora pieno accesso al mercato del lavoro del Regno Unito e conservi tutti i tuoi diritti di lavoratore sanciti dal diritto dell'UE;
  • In quanto cittadino del Regno Unito, hai ancora pieno accesso al mercato del lavoro dell'UE e conservi tutti i tuoi diritti di lavoratore sanciti dal diritto dell'UE.
(Le norme e le condizioni illustrate in questa pagina si applicano almeno fino al 31 dicembre 2020).

Distacco in UE
Come lavoratore distaccato, continuerai ad essere coperto dal sistema previdenziale del tuo paese di origine, perché svolgi un’attività per conto del tuo datore di lavoro in un altro Stato membro diverso da quello dove lavori abitualmente. È possibile prolungare la copertura previdenziale se esiste un accordo reciproco tra le amministrazioni dei paesi interessati e se è nel tuo interesse.

I moduli PD da utilizzare:
  • A1 certifica la legislazione di sicurezza sociale applicabile. Sostitutivo del modello E 101 Rilasciato dalla sede Inps
  • DA1 dà diritto alla copertura sanitaria in caso di infortunio sul lavoro o malattia professionale. Rilasciato dalla sede Inail sostitutivo del modello E 123.
Tu o il tuo datore di lavoro dovrete richiedere un modulo PD A1 all' ente previdenziale del paese di appartenenza, relativamente alla legislazione applicabile.
Tu o il tuo datore di lavoro potete richiedere anche il PD DA1 relativo al diritto di ricevere prestazioni sanitarie/in natura a titolo di infortunio sul lavoro e malattie professionale.

Prima del distacco
Il datore di lavoro potrebbe essere chiamato a inviare una dichiarazione preventiva alle istituzioni competenti del paese di destinazione, contenente le seguenti indicazioni:
  • luogo di lavoro
  • durata del distacco
  • recapiti
  • qualsiasi altra informazioni pertinente.
Cosa succede se ho un infortunio durante il mio distacco in un altro paese dell'UE?
Sei coperto, insieme ai tuoi familiari, dal sistema sanitario del tuo paese di appartenenza fino a un massimo di 2 anni (a prescindere se tu sia stato distaccato dal tuo datore di lavoro o, in quanto lavoratore autonomo, hai deciso spontaneamente di andare all'estero).

Per ottenere le cure mediche nel paese ospitante hai bisogno di 2 documenti:
  • la tessera europea di assicurazione malattia
  • il modulo PD A1 (che dimostra che sei coperto dal tuo paese di appartenenza) il datore di lavoro o il lavoratore autonomo possono richiedere il modulo PD DA1 alla Sede Inail territoriale competente.
In caso di infortunio all’estero
  • Lavoratore:
    il lavoratore comunica l’avvenuto infortunio al datore di lavoro in base alla legislazione italiana, quale legislazione applicabile
  • Datore di Lavoro:
    Il datore di lavoro che riceve la comunicazione da parte del dipendente, effettua la denuncia di infortunio alla sede dell’Inail competente territorialmente.
Le certificazioni mediche e la comunicazione relativa all’infortunio sul lavoro è inoltrata dall’Istituzione del luogo in cui l’infortunio si è verificato all’Istituzione del luogo in cui il lavoratore è assicurato.

In caso di malattia professionale
Per le malattie professionali causate da esposizione al rischio per attività esercitate in più Stati membri, è competente l’Istituto assicuratore dello Stato membro in cui si è verificata l’ultima attività che può averla provocata.
  • Il lavoratore comunica al datore di lavoro di essere affetto da una possibile malattia di natura professionale.
  • Il datore di lavoro che riceve la comunicazione da parte del dipendente, attiva l’iter previsto comunicando alla sede competente territorialmente dell’Inail, la richiesta del lavoratore di riconoscimento di malattia professionale.
Dipendenti pubblici
Se sei un dipendente pubblico distaccato in un altro paese dell'UE (presso un'ambasciata, un consolato o un'altra istituzione pubblica all'estero), sei coperto dal sistema previdenziale del tuo paese di origine.
Ciò significa che le tue prestazioni per infortuni sul lavoro e malattia professionale, saranno determinate dalla normativa del tuo paese di origine.

Lavoratori frontaliero
Se lavori in un paese dell'UE e vivi in un altro paese e ci torni ogni giorno, o almeno una volta a settimana, vieni considerato un pendolare transfrontaliero in base alla normativa europea (o frontaliero)
Le prestazioni economiche ti saranno erogate dall’Istituzione del Paese dove lavori.
Le prestazioni in natura possono erogate anche nel Paese dove risiedi.

Lavoratori marittimi
Se svolgi attività subordinata o autonoma svolta a bordo di una nave che batte bandiera di uno Stato membro sei destinatario della normativa di tale Stato.
Se eserciti un’attività su una nave battente bandiera di uno Stato membro, ma sei retribuito per la tua attività da un’impresa con sede in un altro Stato membro diverso da quello della nave battente bandiera, sarai assicurato presso lo Stato ove ha sede l’impresa se in tale Stato hai la tua residenza.

Le Prestazioni per i lavoratori migranti
  • Le prestazioni economiche ai lavoratori migranti all’interno dell’Unione Europea sono pagate dall’Inail, quale istituzione competente per i lavoratori assicurati presso l’Ente (a meno che non siano stati sottoscritti accordi o convenzioni che disciplinano diversamente).
  • Le prestazioni sanitarie, sono erogate:
    • dall’istituzione dello Stato membro presso il quale il lavoratore ha la propria residenza o dimora, per cui se il lavoratore è assicurato presso l’Inail, gli accertamenti medico legali e le prestazioni sanitarie (quali protesi, ausili ortopedici e altri dispositivi particolari) sono a carico dell'Istituto in qualità di istituzione competente
    • dall’istituzione dello Stato membro di residenza o di dimora per conto dell’istituzione competente, se il lavoratore risiede o dimora in uno Stato diverso da quello presso il quale è assicurato.

Ultimo aggiornamento: 12/03/2020