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Relazione annuale Inail 2025

Il video realizzato per l’evento di presentazione nell’Aula dei Gruppi parlamentari della Camera dei deputati

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  • Ogni giorno, milioni di persone entrano nelle fabbriche, nei cantieri, negli uffici. Si spostano sulle strade, coltivano i campi, lavorano nei servizi. È il lavoro, che fa crescere il Paese. E a chi lavora deve essere garantito un diritto fondamentale: la salute e la sicurezza. Nel 2025 le denunce degli infortuni mortali in occasione di lavoro sono diminuite. È un segnale importante. Ma ancora non basta. L'impegno delle Istituzioni e dell'Inail deve continuare. Nel 2025 l’Inail ha proseguito il proprio impegno per sostenere, prima di tutto, la prevenzione nelle aziende. È stato, infatti, rinnovato il finanziamento di 600 milioni di euro con il bando ISI per gli investimenti delle imprese in salute e sicurezza. Da più di 15 anni l’Inail sostiene le aziende che scelgono di cambiare: un macchinario o un’infrastruttura più sicuri, un modello organizzativo capace di migliorare un processo produttivo, nuove tecnologie al servizio della prevenzione. A queste risorse si aggiungono 50 milioni destinati a lla formazione e 10 milioni all’ammodernamento di trattori e macchine agricole. Nel 2025 il decreto-legge 159 ha rafforzato il ruolo dell’Inail nella prevenzione. Innanzitutto, con una scelta strategica: premiare, attraverso la revisione dell’oscillazione del tasso, le imprese con un andamento infortunistico favorevole. E poi, incentivando l’uso di dispositivi di protezione intelligenti, rafforzando la formazione nei settori a rischio, promuovendo l’educazione alla sicurezza fin dalla scuola, con attenzione anche agli spostamenti casa-lavoro, e analizzando i quasi infortuni per rendere più efficaci le politiche di prevenzione. L’obiettivo è sempre lo stesso: intervenire prima, per evitare che l’infortunio accada Ma la prevenzione passa anche dalla ricerca. Per questo l’Inail ha rafforzato i progetti sull’intelligenza artificiale, la robotica, la sensoristica, i dispositivi indossabili e la realtà aumentata. Per riconoscere i rischi di domani e progettare oggi gli ambienti di lavoro più sicuri nel futuro. Ma quando l'infortunio accade, la tutela continua. Per riabilitare, restituire autonomia, futuro. E questo è anche lo spirito dell'operazione Santa Lucia: insieme a Regione Lazio e Fondazione Enea Tech e Biomedical, l'Inail è socio fondatore della nuova Fondazione LIFE. L’obiettivo è incrementare i servizi riabilitativi e protesici per gli infortunati sul lavoro, in una strategia di maggiore capillarità e prossimità delle prestazioni. Una strategia che si realizza anche con l’estensione, in tutta Italia, dei punti di assistenza del Centro Protesi di Vigorso di Budrio. L’operazione Santa Lucia mette anche insieme tutte le componenti della mission Inail: cura, riabilitazione, ricerca e innovazione per accompagnare la persona verso la sua piena integrazione È il filo che attraversa le attività dell’Inail nel 2025. Prevenire prima. Proteggere durante. Accompagnare dopo verso il futuro Con un obiettivo che rimane sempre mettere la persona al centro della tutela e costruire, insieme a istituzioni, imprese e lavoratori, un Paese in cui il lavoro sia sempre più sicuro.