21 settembre 2026
IA e sicurezza sul lavoro, a Roma il confronto tra innovazione, tutele e responsabilità
Si è svolto oggi, nell’ambito di Rome Future Week 2026, il convegno “L’AI per un lavoro sicuro – Aspettative e percorsi per contribuire al futuro presente”, organizzato da Enia- Ente Nazionale per l’Intelligenza Artificiale e ospitato nell’Auditorium Antonio Maglio della Direzione generale Inail
IA e sicurezza sul lavoro, a Roma il confronto tra innovazione, tutele e responsabilità
ROMA - Al centro dell’incontro il rapporto tra intelligenza artificiale e mondo del lavoro, con un focus sulla sicurezza. Il confronto ha affrontato quattro ambiti: trasformazione tecnologica, sicurezza sul lavoro, mercato del lavoro e tutele, responsabilità verso i cittadini. L’iniziativa, promossa con la partecipazione di istituzioni, Inail ed esperti del settore, ha posto quindi l’accento sulla necessità di accompagnare lo sviluppo dell’intelligenza artificiale con responsabilità, competenze e principi etici, per costruire un futuro del lavoro più sicuro.
Fiori: “L’IA per migliorare la qualità e la quantità della prevenzione”. “La vera sfida è fare in modo che l'intelligenza artificiale ci aiuti a migliorare il livello di protezione e tutela dei lavoratori e delle lavoratrici. L’utilizzo dell’IA non è solo una questione tecnica e normativa, è una questione etica che coinvolge l'intera società”. Marcello Fiori direttore generale Inail ha aperto i lavori del primo panel. “Come pubblica amministrazione abbiamo una grande responsabilità. Inail utilizza l’IA per analizzare una quantità enorme di dati che riguardano le denunce degli infortuni e delle malattie professionali. Sono dati importantissimi che servono a comprendere il fenomeno e come intervenire: con le migliori tecnologie, con la formazione degli operatori, con maggiori incentivi e coinvolgendo le aziende, le organizzazioni sindacali e le parti sociali”.
Caridi: “Anticipiamo il sapere che serve per governare l’IA”. Nel corso della mattinata è intervenuto anche Vincenzo Caridi, Capo Dipartimento per le politiche del lavoro, previdenziali, assicurative e per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, che ha richiamato il ruolo dell’IA nella nascita di nuove professioni, mestieri e competenze. Caridi ha inoltre ricordato l’istituzione, da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, dell’Osservatorio sull’adozione di sistemi di Intelligenza Artificiale nel mondo del lavoro, previsto nell’ambito della legge n. 132 del 2025 sull’intelligenza artificiale. L’organismo punta a favorire il dialogo tra istituzioni, imprese e altri soggetti coinvolti, monitorando le trasformazioni del lavoro e contribuendo a orientare le politiche pubbliche a sostegno di cittadini e imprese.
Condivisione social
Pubblicazione
21/09/2026, 15:32
Ultimo aggiornamento
21/09/2026, 15:32
Condividi