INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

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Istruzione operativa del 27 settembre 2013

Polizza speciale RX e sostanze radioattive. Adeguamenti in GraWeb e nuovi servizi telematici in Punto Cliente.

Si illustrano i nuovi servizi online realizzati per le polizze speciali di cui all’oggetto, disponibili in www.inail.it dal 30 settembre 2013, nonché le implementazioni rilasciate in GRA Web per la gestione delle sanzioni civili.

Polizza speciale Apparecchi RX
Si riassume la disciplina delle polizze in discorso.
La legge 20 febbraio 1958, n. 931 ha stabilito la tutela assicurativa dei medici esposti al rischio di malattie e di lesioni conseguenti all’azione dei raggi X.
L’onere dell’assicurazione, ai sensi dell’art. 2 del D.P.R. 4 agosto 1960, n. 10552 è a carico dei possessori a qualunque titolo degli apparecchi radiologici, che sono tenuti a presentare all’Istituto una denuncia, redatta su apposito modulo, degli apparecchi e del numero dei medici esposti al rischio entro 30 giorni dall’inizio del funzionamento degli apparecchi stessi.
L’art. 15 della legge 4 agosto 1965, n. 1103, così come modificato dall’art. 6 della legge 31 gennaio 1983, n. 25, ha esteso l’assicurazione anche ai tecnici sanitari di radiologia medica svolgenti attività lavorativa nonché agli allievi di corsi.
Con decreto del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale del 3 febbraio 19843 è stata approvata ai sensi e per gli effetti dell’art. 12 della legge 10 maggio 1982, n. 251, la tariffa dei premi speciali annui unitari, con innovazioni riguardo alla tipologia degli apparecchi di diagnostica.
Il decreto del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale del 24 settembre 19964, pubblicato nella G.U. n. 230 del 1° ottobre 1996, ha modificato la tariffa dei premi determinando il premio assicurativo per gli apparecchi RX in relazione al numero di apparecchi secondo la seguente classificazione, come da tabella allegata al D.M. 24.9.1996:

A: Apparecchi radiologici di diagnostica:

  1. Installati presso ospedali, cliniche e istituti universitari, presso istituti, enti di previdenza, assistenza e prevenzione e presso case di cura private;
  2. Installati presso consorzi antitubercolari;
  3. Installati presso studi privati di radiologia;
  4. Installati presso studi privati di medici non radiologi che se ne avvalgono quale mezzo ausiliario diagnostico;
  5. Installati presso studi privati o centri pubblici di odontoiatria;
  6. Installati presso studi privati di medici veterinari
B: Apparecchi radiologici di terapia:
  1. Installati presso ospedali cliniche e istituti universitari, presso istituti, enti di previdenza, assistenza e prevenzione e presso case di cura private;
  2. Installati presso studi privati.
I premi unitari sono fissati annualmente con decreto ministeriale e ad essi si applica l’addizionale ANMIL di cui all’art. 181 T.U.
In caso di inizio o di cessazione dell’attività o dell’uso del singolo apparecchio in corso d’anno, il premio é ridotto di tanti dodicesimi per ogni mese o frazione di mese.
I soggetti assicuranti sono tenuti a denunciare, entro 30 giorni dal loro verificarsi, le successive modificazioni di estensione del rischio determinate dalle variazioni del numero e del tipo degli apparecchi radiologici, della sede dell’installazione degli apparecchi nonché la cessazione dell’attività.
Attualmente i modelli per la denuncia di iscrizione, di variazione e di cessazione della polizza Apparecchi RX sono il Quadro I e il Quadro I2.
Per quanto riguarda gli aspetti gestionali, come noto, alla fine di ogni anno viene attivato in GraWeb un programma batch che crea un classificativo di rata anno successivo, in base al numero e al tipo di apparecchi radiologici presenti in archivio a quella data.
Una volta elaborata, la richiesta di premio viene inviata agli interessati a inizio anno con scadenza di pagamento 16 febbraio.

Polizza speciale Sostanze radioattive
La legge 20 febbraio 1958, n. 93 ha stabilito la tutela assicurativa dei medici esposti al rischio di malattie e di lesioni conseguenti all’azione delle sostanze radioattive.
L’onere dell’assicurazione, ai sensi dell’art. 2 del D.P.R. 4 agosto 1960, n. 1055 è a carico dei possessori a qualunque titolo delle sostanze radioattive, che sono tenuti a presentare all’Istituto una denuncia, redatta su apposito modulo (attualmente il Quadro L), entro 30 giorni dall’uso delle sostanze stesse.
L’art. 15 della legge 4 agosto 1965, n. 1103, così come modificato dall’art. 6 della legge 31 gennaio 1983, n. 25, ha esteso l’assicurazione anche ai tecnici sanitari di radiologia medica svolgenti attività lavorativa nonché agli allievi di corsi.
La tabella di raggruppamento dei nuclidi radioattivi in relazione ai grado di tossicità, allegata al decreto ministeriale 27 luglio 1966, è stata successivamente aggiornata con il decreto ministeriale 19 luglio 1967.
Pertanto, il premio assicurativo è determinato, a seconda che le sorgenti siano sigillate o non sigillate, dal grado di radiotossicità delle sostanze radioattive (elencate nella tabella allegata al D.M. 19.7.1967 e successive modificazioni) così classificate:
  1. Gruppo I (nuclidi di radiotossicità molto elevata);
  2. Gruppo II ((nuclidi di radiotossicità elevata);
  3. Gruppo III (nuclidi di radiotossicità molto moderata);
  4. Gruppo IV (nuclidi di radiotossicità molto debole).
I premi unitari sono fissati annualmente con decreto ministeriale e ad essi si applica l’addizionale ANMIL di cui all’art. 181 T.U.
Devono essere denunciate entro 30 giorni anche tutte le eventuali modifiche di estensione del rischio determinate da variazioni relative alla quantità di sostanze radioattive in uso, nonché la cessazione dell’attività.
Inoltre, ai sensi dell’art.1 della legge n. 93/1958 e dell’art. 2 del D.P.R. 1055/1960, entro il 31 gennaio di ogni anno il soggetto assicurante è tenuto a denunciare con un apposito modulo le caratteristiche delle sorgenti sigillate e la loro quantità per ogni gruppo di radiotossicità al 31 dicembre dell’anno precedente, nonché le caratteristiche delle sorgenti non sigillate e l’attività media trimestrale delle stesse.
Attualmente il soggetto assicurante effettua tale adempimento, propedeutico alla regolazione del premio assicurativo dell’anno precedente, con la presentazione all’Istituto del Quadro L2 entro il 16 febbraio.
Come per gli apparecchi RX, alla fine di ogni anno viene attivato in GraWeb un programma batch che crea un classificativo di rata anno successivo.
Una volta elaborata, la richiesta di premio viene inviata agli interessati a inizio anno con scadenza di pagamento 16 febbraio.

1. NUOVI SERVIZI TELEMATICI PER LA GESTIONE DELLE POLIZZE SPECIALI APPARECCHI RX E SOSTANZE RADIOATTIVE

I nuovi servizi sono illustrati nei manuali pubblicati nella sezione “Manuali operativi” del portale www.inail.it – Servizi online – Istruzioni e Manuali.
Per la polizza speciale Apparecchi RX sono stati realizzati i seguenti nuovi servizi telematici:
  1. Apertura della polizza speciale Apparecchi RX;
  2. Variazione dell’utilizzo degli apparecchi (nuove installazioni e/o dismissioni);
Per la polizza speciale Sostanze radioattive sono stati realizzati i seguenti nuovi servizi telematici
  1. Apertura della polizza speciale Sostanze radioattive;
  2. Denuncia delle sostanze radioattive utilizzate.
Apertura online polizza Apparecchi RX
La procedura gestisce i casi di:
  1. istituzione di un nuovo codice ditta con contestuale apertura della polizza dipendenti e della polizza speciale Apparecchi RX;
  2. apertura di una PAT con polizza speciale Apparecchi RX; apertura e cessazione polizza speciale Apparecchi RX;
  3. riattivazione di un codice ditta e apertura della polizza dipendenti e della polizza speciale Apparecchi RX.
Come da quadro I, i campi della maschera anagrafica della polizza Apparecchi RX da compilare devono essere:
  • Data inizio validità
  • Tipo di apparecchio radiologico (Tipo A e/o B);
  • Numero progressivo dell’apparecchio;
  • Numero di matricola dell’apparecchio;
  • Data di decorrenza dell’installazione;
  • Dati del luogo presso cui è installato l’apparecchio (indirizzo, email, telefono);
  • Numero totale di apparecchi;
  • Numero totale dei soggetti esposti al rischio.

Variazione online polizza Apparecchi RX
Nel nuovo servizio di variazione Apparecchi RX, disponibile in Servizi online, sezione polizza Apparecchi RX, l’utente deve compilare i seguenti campi:
  • Data inizio validità;
  • Tipo di apparecchio radiologico (Tipo A e/o B);
  • Numero progressivo dell’apparecchio;
  • Numero di matricola dell’apparecchio;
  • Data di decorrenza dell’installazione o data di cessazione;
  • Dati del luogo presso cui è installato l’apparecchio (indirizzo, email, telefono);
  • Numero totale di apparecchi;
  • Numero totale dei soggetti esposti al rischio;
In una maschera successiva sarà possibile compilare i codici fiscali dei soggetti esposti al rischio di malattie o di lesioni determinate da radiazioni ionizzanti con il campo di data inizio rischio o data fine rischio.

Apertura online polizza Sostanze radioattive
La procedura deve gestire i casi di:
  1. istituzione di un nuovo codice ditta con contestuale apertura della polizza dipendenti e della polizza speciale Sostanze radioattive;
  2. apertura di una PAT con polizza speciale Sostanze radioattive; apertura e cessazione polizza speciale Sostanze radioattive;
  3. riattivazione di un codice ditta e apertura della polizza dipendenti e della polizza speciale Sostanze radioattive.
Come da mod.“Quadro L”, dopo aver indicato la “Data inizio validità della denuncia”, i campi della maschera anagrafica della polizza Sostanze radioattive da compilare devono essere per ognuno dei quattro gruppi di radiotossicità:
  • Data di decorrenza;
  • Numero dei megabecquerel (o frazione) alla data di inizio dell’attività assicurata (solo per sorgenti sigillate);
  • Numero dei megabecquerel (o frazione) di cui si presume l’impiego nel primo trimestre di attività (solo per sorgenti non sigillate);
  • Tipologia delle sostanze radioattive.

Variazione online polizza Sostanze radioattive
Nel nuovo servizio di “Variazione Sostanze radioattive”, disponibile in Servizi online, sezione polizza Sostanze radioattive, l’utente deve compilare i seguenti campi:
Come da mod.“Quadro L”, dopo aver indicato la “Data inizio validità della denuncia”, i campi della maschera anagrafica della polizza Sostanze radioattive da compilare devono essere per ognuno dei quattro gruppi di radiotossicità:
  • Data di decorrenza;
  • Numero dei megabecquerel (o frazione) alla data di inizio dell’attività assicurata (solo per sorgenti sigillate);
  • Numero dei megabecquerel (o frazione) di cui si presume l’impiego nel primo trimestre di attività (solo per sorgenti non sigillate);
  • Tipologia delle sostanze radioattive.

Denuncia online delle Sostanze radioattive utilizzate
Al fine della regolazione del premio, entro il 16 febbraio di ogni anno il soggetto assicurante è tenuto a denunciare le caratteristiche delle sorgenti sigillate e la loro quantità per ogni gruppo di radiotossicità al 31 dicembre dell’anno precedente, nonché le caratteristiche delle sorgenti non sigillate e l’attività media trimestrale delle stesse.
Nel nuovo servizio di “Variazione Sostanze radioattive”, disponibile in Servizi online, sezione polizza Sostanze radioattive, l’utente deve selezionare “Denuncia annuale Sostanze radioattive” e inserire i seguenti dati:
  • Cognome e nome del possessore;
  • Luogo dove sono in uso le sostanze radioattive;
  • Decorrenza (campi “Dal” e “Al”);
Sia per le sorgenti sigillate che per le sorgenti non sigillate e per ognuno dei quattro gruppi di radio tossicità devono essere previsti due campi a testo libero in cui devono essere inseriti:
  • Tipologia dei nuclidi di radio tossicità;
  • Quantità espressa in megabecquerel.

Consultazione denunce inviate.
Come avviene già per gli altri servizi la funzione di consultazione deve permette all’utente (soggetto assicurante e intermediari) di visualizzare gli invii effettuati e di stampare la relativa ricevuta.

2. ADEGUAMENTI GRA WEB PER L’APPLICAZIONE DELLE SANZIONI CIVILI.

Tardata e omessa denuncia per iscrizione e apertura polizza “apparecchi RX” e “sostanze radioattive”
Per quanto riguarda il sistema sanzionatorio, in caso di tardata o omessa denuncia di esercizio si applica l’art. 12, comma 1, del D.P.R. 1124/1965. Inoltre, occorre tenere presente che, ai sensi dell’art. 5 del D.P.R. 4 agosto 1960, n. 1055, nel caso di mancata o tardata presentazione delle denunce dell’art. 2 (apertura e variazione polizza “apparecchi RX” e “sostanze radioattive”, denuncia annuale per regolazione “sostanze radioattive) o nel caso di tardato pagamento del premio, devono essere applicate le relative sanzioni civili.
Il soggetto assicurante è tenuto a presentare all’Istituto la denuncia degli apparecchi radiologici e delle sostanze radioattive entro 30 giorni dall’inizio del funzionamento degli apparecchi stessi o dall’inizio dell’uso delle sostanze stesse.

Tardata e omessa denuncia per regolazione “sostanze radioattive”.
Entro il 16 febbraio di ogni anno il soggetto assicurante è tenuto a denunciare con il modulo Quadro L2 le caratteristiche delle sorgenti sigillate e la loro quantità per ogni gruppo di radiotossicità al 31 dicembre dell’anno precedente, nonché le caratteristiche delle sorgenti non sigillate e l’attività media trimestrale delle stesse.
Nel caso che la denuncia sia effettuata oltre il termine previsto, la procedura deve determinare l’eventuale premio in evasione in relazione alla data di scadenza prevista per l’adempimento e la data di invio e calcolare la relativa sanzione civile ai sensi della legge 388/2000, art.116, comma 8, lettera b).
Se la denuncia per regolazione è inviata entro dodici mesi dalla scadenza dell’adempimento la procedura deve applicare al premio di regolazione la sanzione per evasione nella misura del 5,5 + ex TUR. Al raggiungimento del tetto massimo del 40% devono essere calcolati gli interessi al tasso vigente al momento della denuncia.
Se invece la denuncia per regolazione è inviata oltre i dodici mesi dalla data di scadenza dell’adempimento la procedura deve applicare al premio di regolazione la sanzione per evasione nella misura del 30%. Al raggiungimento del tetto massimo del 60% devono essere calcolati gli interessi al tasso vigente al momento della denuncia.
Tutti i premi determinati con pratica la cui “fonte denuncia” risulta essere “verbale ispettivo” devono avere la descrizione evasione, con applicazione della sanzione civile per evasione nella misura del 30% e tetto massimo del 60%.
Se la data di denuncia è successiva ai 30 giorni si configura evasione, pertanto deve essere calcolato il premio e applicata la sanzione civile ai sensi della legge 388/2000, art.116, comma 8, lettera b), dalla data di decorrenza dell’iscrizione fino al giorno precedente la data della denuncia di iscrizione.
Se la denuncia è inviata dal soggetto assicurante entro dodici mesi dalla scadenza dell’adempimento la procedura deve applicare al premio la sanzione per evasione nella misura del 5,5 + ex TUR. Al raggiungimento del tetto massimo del 40% devono essere calcolati gli interessi al tasso vigente al momento della denuncia.
Se la denuncia è inviata dal soggetto assicurante oltre i dodici mesi dalla data di scadenza dell’adempimento la procedura deve applicare al premio la sanzione per evasione nella misura del 30%. Al raggiungimento del tetto massimo del 60% devono essere calcolati gli interessi al tasso vigente al momento della denuncia.
Se invece la denuncia viene accertata tramite verbale ispettivo, la procedura deve applicare la sanzione civile ai sensi della legge 388/2000, art.116, comma 8, lettera b), nella misura del 30%. Al raggiungimento del tetto massimo del 60% devono essere calcolati gli interessi al tasso vigente al momento della denuncia.


IL DIRETTORE CENTRALE
Dr. Agatino Cariola

1Pubblicata nella G.U. n. 57 del 6 marzo 1958.
2Pubblicato nella G.U. n. 247 del 8 ottobre 1960.
3Pubblicato nella G.U. n. 43 del 13 febbraio 1984.
4Pubblicato nella G.U. n. 230 del 1° ottobre 1996.

Ultimo aggiornamento: 02/10/2013


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