INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

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Infortuni e malattie professionali, online gli open data Inail del primo quadrimestre 2017

Gli infortuni sul lavoro denunciati all’Istituto nei primi quattro mesi dell’anno sono stati quasi 209mila (+0,2%). I casi mortali in diminuzione del 3,3%. Dopo anni di crescita costante, confermato il trend in calo delle tecnopatie: -6,5%

Nella sezione “Open data” del sito Inail sono disponibili i dati analitici delle denunce d’infortunio e malattia professionale presentate all’Istituto entro il mese di aprile. Si tratta di dati provvisori, perché per quantificare i casi accertati positivi sarà necessario attendere il consolidamento dei dati del 2017, con la conclusione dell’iter amministrativo e sanitario relativo a ogni denuncia. Nella stessa sezione sono pubblicate anche le tabelle del “modello di lettura” con i confronti “di mese” (aprile 2016 vs aprile 2017) e “di periodo” (gennaio-aprile 2016 vs gennaio-aprile 2017). Il confronto richiede cautele, in particolare rispetto all'andamento degli infortuni con esito mortale, perché soggetto all’effetto distorsivo di “punte occasionali” che può essere attenuato solo prendendo in considerazione un intervallo di osservazione più ampio.


DENUNCE DI INFORTUNIO

Nei primi quattro mesi di quest’anno le denunce d’infortunio pervenute all’Inail sono state 208.631, 389 in più rispetto all’analogo periodo del 2016 (+0,2%). All’incremento hanno contribuito soltanto le gestioni Industria e servizi (+1,1%) e Conto Stato dipendenti (+2,5%), mentre le denunce in Agricoltura e quelle relative agli studenti delle scuole pubbliche statali hanno fatto segnare una diminuzione, pari rispettivamente al -6,4% e -2,6%. A livello territoriale gli aumenti maggiori in valore assoluto si sono registrati in Lombardia (+1.771 denunce) ed Emilia Romagna (+882), mentre le riduzioni più sensibili si registrano in Puglia e Sicilia (-682 e -390 casi rispettivamente).

Nel confronto “di mese” una riduzione fisiologica del numero delle denunce di infortunio era attesa perché i giorni lavorativi – determinanti per la presenza sul posto di lavoro, e quindi dal punto di vista dell’esposizione al rischio di infortunio, di molte categorie di lavoratori, soprattutto nelle attività industriali e dei servizi – nell’aprile di quest’anno sono stati 18, due in meno rispetto all’aprile 2016. A ciò si è associato anche il consistente calo delle denunce di infortuni occorsi agli studenti (tremila casi in meno) che proprio nel mese di aprile hanno usufruito delle vacanze pasquali, cadute lo scorso anno nel mese di marzo.

Dopo l’aumento registrato nel primo trimestre, con un incremento delle denunce pari al 5,9% rispetto ai primi tre mesi dell’anno precedente imputabile anche alla presenza di due giorni lavorativi in più (da 62 a 64), nel confronto “di periodo” la situazione aggiornata al mese di aprile vede dunque un riallineamento, con un sostanziale pareggio per le denunce in complesso tra i primi due quadrimestri del 2016 e del 2017, che hanno avuto lo stesso numero di giorni lavorativi (82).


CASI MORTALI

Le denunce d’infortunio mortale presentate nel primo quadrimestre di quest'anno sono state 262, nove in meno rispetto ai 271 decessi del quadrimestre gennaio-aprile 2016 (-3,3%). Questa flessione è legata esclusivamente alla componente maschile, i cui casi mortali scendono da 241 a 225 (-6,6%), mentre tra le donne si registra un incremento, da 30 a 37 decessi (+23,3%).

In aprile, con 12 denunce di casi mortali in meno rispetto allo stesso mese del 2016, si è rafforzata dunque l’inversione di tendenza già rilevata nel mese di marzo, dopo le “punte occasionali” del primo bimestre legate, in particolare, alle tragedie avvenute in gennaio in Abruzzo, a Rigopiano e Campo Felice.  

La diminuzione di nove casi registrata nel primo quadrimestre dell’anno, rispetto ai primi quattro mesi del 2016, è la sintesi di andamenti diversi osservati nelle singole gestioni. L’Industria e Servizi è la sola a registrare un incremento (da 208 a 230 decessi), mentre Agricoltura e Conto Stato presentano una diminuzione, rispettivamente da 39 a 24 casi e da 24 a 8. Tra le regioni che hanno visto aumentare in valore assoluto il numero delle denunce d’infortuni mortali nei primi quattro mesi del 2017 rispetto al primo quadrimestre 2016, oltre all’Abruzzo (da 9 a 21 decessi), spicca la Sicilia (da 15 a 25), mentre la riduzione maggiore è stata rilevata nelle Marche (da 15 a 5 decessi), in Toscana (da 23 a 17) e in Puglia (da 16 a 10).


DENUNCE DI MALATTIA PROFESSIONALE

Le denunce di malattia professionale pervenute all’Inail nel periodo gennaio-aprile 2017 e protocollate sono state 19.969, 1.399 in meno rispetto ai primi quattro mesi del 2016 (-6,5%). Dopo anni di continua crescita, si conferma quanto già rilevato nei mesi scorsi circa il calo delle tecnopatie denunciate, che dovrà comunque essere monitorato nei prossimi aggiornamenti mensili. Le malattie del sistema osteo-muscolare e del tessuto connettivo continuano a rappresentare le tecnopatie più denunciate, seguite da quelle del sistema nervoso e dell’orecchio.

Ultimo aggiornamento: 26/05/2017


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