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20 luglio 2026

Formazione e intelligenza artificiale al centro del protocollo tra Inail e AIAS

L’accordo di durata triennale mira a potenziare la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, anche attraverso lo sviluppo di soluzioni tecnologiche avanzate per la riduzione di infortuni e malattie professionali

Formazione e intelligenza artificiale al centro del protocollo tra Inail e AIAS

ROMA - Il presidente dell’Inail, Fabrizio D’Ascenzo, e il presidente dell’Associazione Italiana Ambiente e Sicurezza (AIAS), Francesco Santi, hanno sottoscritto oggi un protocollo d’intesa triennale finalizzato a sviluppare una collaborazione stabile per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. L’accordo punta a integrare le competenze dell’Istituto e quelle dell’AIAS, associazione tecnico-scientifica attiva a livello nazionale nei settori della sicurezza, della salute, dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile, per rispondere in modo efficace ai bisogni prevenzionali del sistema produttivo.

Le Pmi destinatarie prioritarie delle attività. La partnership si focalizza, in particolare, sulla creazione di risposte integrate per le piccole e medie imprese, considerate destinatarie prioritarie delle attività congiunte. Tra gli ambiti d’intervento principali figurano l’organizzazione di iniziative informative e formative rivolte all’aggiornamento dei tecnici della prevenzione e lo sviluppo di pubblicazioni tecnico-scientifiche basate sull’analisi dei fattori di rischio. Un elemento di forte innovazione riguarda l’impegno comune nello studio delle applicazioni dell’intelligenza artificiale. L’obiettivo è valutare come queste tecnologie possano migliorare il monitoraggio delle condizioni di lavoro, l’analisi del rischio e l’ottimizzazione delle misure di sicurezza aziendali per ridurre l’incidenza degli infortuni.

D’Ascenzo: “Mettiamo a fattore comune competenze ed esperienze”. “La sicurezza sul lavoro si costruisce facendo sistema – spiega il presidente dell’Inail, Fabrizio D’Ascenzo – Con questo protocollo mettiamo a fattore comune competenze, conoscenze ed esperienze per rafforzare la cultura della prevenzione nelle piccole e medie imprese, che rappresentano l’ossatura del nostro sistema produttivo e insieme il fronte più delicato sul piano della salute e della sicurezza. La formazione e l’aggiornamento continuo dei tecnici della prevenzione sono la leva su cui vogliamo investire, perché la sicurezza cresce prima di tutto attraverso le competenze delle persone”.  

Santi: “Un passo concreto verso la Vision Zero”. “Con questo protocollo – sottolinea il presidente dell’AIAS, Francesco Santi – rafforziamo un percorso comune con Inail, di cui riconosciamo il ruolo fondamentale per la sicurezza sul lavoro in Italia. Come AIAS, Associazione italiana aderente a ENSHPO, la Federazione europea delle organizzazioni professionali OHS, lavoriamo ogni giorno con i professionisti della sicurezza nelle imprese piccole, medie e grandi: metterli in rete con le competenze di Inail, anche sul fronte dell’intelligenza artificiale applicata alla prevenzione, significa avvicinarci concretamente alla Vision Zero, in Italia come in Europa”.

I risultati valutati anche in termini di replicabilità. La gestione delle attività promosse nell’ambito del protocollo è affidata a un Comitato di coordinamento, con funzioni di indirizzo, programmazione e monitoraggio. La realizzazione dei singoli progetti sarà disciplinata da specifici accordi attuativi che definiranno obiettivi, risorse e tempistiche. I risultati ottenuti saranno valutati anche in termini di replicabilità per favorire una diffusione capillare della cultura della sicurezza in tutta la filiera produttiva.