INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

Centri di competenza

L’Inail, in attuazione del Piano triennale di Ricerca 2019-2021, con specifico riferimento alla “Terza missione” relativa all’attività di trasformazione, messa a disposizione e circolazione della conoscenza prodotta con l’attività di ricerca, nonché la promozione e l’avviamento alla ricerca stessa al fine di favorire lo sviluppo economico e culturale della società, ha aderito con convinzione e impegno al Bando pubblico di selezione indetto dal Mise a fine gennaio 2018 per promuovere e realizzare progetti di ricerca applicata, di trasferimento tecnologico e di formazione in tema di salute e sicurezza sul lavoro 4.0, tramite la costituzione e il finanziamento di centri di competenza ad alta specializzazione.

Tutte e tre le proposte, alle quali l’Istituto ha partecipato, sono state valutate positivamente dal Ministero e sono state ammesse alla successiva fase di negoziazione preordinata all’adozione del decreto di riconoscimento e concessione dei benefici al centro di competenza.

Nel dettaglio, Inail è tra i partner pubblici delle proposte presentate dal Politecnico di Milano, dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e dalla Sapienza di Roma, che riguardano rispettivamente: la digitalizzazione del settore manifatturiero; la robotica avanzata e le tecnologie digitali abilitanti collegate; la cybersecurity, con particolare riferimento all’area sanitaria.

Nell’ambito della proposta del Politecnico di Milano, il contributo dell’Inail è finalizzato al trasferimento alle PMI di conoscenze per assicurare una gestione integrata e più efficiente dei rischi negli ambienti di lavoro basata sull’adozione dell’approccio della “Prevention Through Design” nell’intera filiera dei processi produttivi connessi all’Impresa 4.0. L’Istituto ritiene che l’introduzione della prevenzione sin dalla fase di progettazione dei processi organizzativi e produttivi e dello sviluppo dell’innovazione di prodotto e tecnologica rappresenti un’azione chiave per la crescita della competitività del sistema produttivo nazionale, poiché permette di abbattere significativamente i costi della sicurezza, assicurando, al contempo, una maggiore efficacia dell’azione prevenzionale in ambito lavorativo.

Il competence coordinato dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, denominato Artes 4.0, di cui è partner anche l’Università Campus Bio-Medico di Roma, è finalizzato a costituire una rete ad alta specializzazione per il servizio all’innovazione delle imprese nelle aree della robotica avanzata e delle tecnologie digitali abilitanti collegate. In tale contesto, Inail metterà a disposizione le proprie competenze e risorse per la costituzione e il potenziamento dei nodi fisici nelle regioni del Lazio, della Toscana e della Calabria (Centro Inail di Lamezia Terme), con specifica focalizzazione sulla tematica Sanità 4.0, intesa come applicazione delle tecnologie robotiche e digitali al campo della Salute umana, della medicina del lavoro, fisica e della riabilitazione. E’ prevista l’organizzazione, in collaborazione con gli altri partner del progetto, di workshop tematici e di altre iniziative di promozione e divulgazione delle proprie conoscenze scientifiche. L’Istituto supporterà inoltre l'analisi di posizionamento delle PMI rispetto alle tecnologie 4.0, anche mediante la condivisione di informazioni presenti sulle banche dati Inail.

Il Centro di Competenza ad alta specializzazione coordinato dalla Sapienza è dedicato alla cyber security e a sue specifiche declinazioni tematiche, e-health, automotive e spazio. D’interesse specifico per Inail l’impatto riconosciuto degli aspetti relativi alla Cybersecurity sulla gestione dell’Health security, particolarmente nella gestione dei processi organizzativi conseguenti all’introduzione di tecnologie innovative legate al trattamento dei dati e correlate ad esigenze di compliance con gli standard di sicurezza. Tale impatto è anche accentuato dalle caratteristiche della forza lavoro in ambito sanitario, dove si denota un continuo incremento dell’età e conseguente necessità di promozione dell’active ageing e contrasto di dinamiche di esclusione. L’Istituto offrirà, in particolare, alle imprese strumenti di analisi e modelli di intervento necessari ad assicurare che la ridefinizione dei processi organizzativi tengano conto dei potenziali impatti sulla salute e sulla qualità dell’attività lavorativa degli operatori.

Ultimo aggiornamento: 06/06/2019