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10 luglio 2026
Con il rilancio del Santa Lucia Irccs l’Inail potenzia la rete sanitaria per gli infortunati sul lavoro
Dopo il passaggio della proprietà alla Fondazione LIFE, costituita insieme a Regione Lazio ed Enea Tech e Biomedical, l’Istituto assume un ruolo centrale nella nuova gestione del polo d’eccellenza capitolino. L’operazione, illustrata ieri nel corso di un evento che si è svolto presso lo storico presidio sanitario, punta a integrare ricerca avanzata e alta specializzazione per garantire cure d’avanguardia agli assistiti
Con il rilancio del Santa Lucia Irccs l’Inail potenzia la rete sanitaria per gli infortunati sul lavoro
ROMA - Alla presenza del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e del ministro della Salute, Orazio Schillaci, ieri pomeriggio il Centro Congressi del Santa Lucia Irccs ha ospitato l’evento di presentazione ufficiale del progetto industriale e scientifico che segna l’inizio di una nuova stagione per lo storico presidio sanitario capitolino. Con il passaggio della proprietà alla Fondazione LIFE, organismo di diritto privato a partecipazione pubblica composto da Inail, Regione Lazio ed Enea Tech e Biomedical, il primo luglio si è conclusa infatti la fase di amministrazione straordinaria durata 19 mesi. L’operazione garantisce la stabilità dei livelli occupazionali e la piena continuità delle prestazioni, avviando allo stesso tempo un percorso di crescita basato sul rafforzamento dell’offerta assistenziale e dell’innovazione.
D’Ascenzo: “Tutelato un patrimonio unico nel Paese”. Commentando il nuovo corso, il presidente dell’Inail, Fabrizio D’Ascenzo, ha definito il rilancio del Santa Lucia “una scelta di grande responsabilità istituzionale, finalizzata a tutelare un patrimonio di eccellenza unico nel Paese. Il nostro Istituto è stato tra i primi a promuovere questa soluzione, convinto che la salvaguardia di queste competenze scientifiche e assistenziali fosse un obiettivo strategico da perseguire nell’interesse di tutta la collettività”. Il risultato raggiunto attraverso il percorso condiviso con Regione Lazio ed Enea Tech e Biomedical, ha aggiunto D’Ascenzo, “consentirà di potenziare concretamente la rete di cura a disposizione dei nostri assistiti, offrendo loro risposte ancora più efficaci in termini di salute e recupero funzionale”.
Un’opportunità per accedere a trattamenti innovativi. La sinergia tra l’esperienza maturata dall’Inail nel campo della protesica d’avanguardia e l’eccellenza clinica del centro romano, specializzato nella neuroriabilitazione ospedaliera e nelle neuroscienze, permetterà di sviluppare progetti di elevatissimo profilo scientifico, destinati a tradursi in percorsi diagnostici e terapeutici dedicati al recupero funzionale e alla gestione di patologie complesse, come le lesioni midollari e le gravi cerebrolesioni. I lavoratori colpiti da infortunio o malattia professionale potranno così accedere a trattamenti innovativi, supportati da un’attività di ricerca che al Santa Lucia può contare sulla professionalità di oltre 300 ricercatori.
Lucibello: “Sarà un polo sempre più attrattivo per figure di eccellenza”. “Grazie al supporto di Regione Lazio, Inail ed Enea Tech e Biomedical – ha sottolineato il presidente della Fondazione LIFE, Giuseppe Lucibello – abbiamo trasformato un processo complesso in una traiettoria solida di ripartenza. Sono stati creati i presupposti per il potenziamento delle strutture, con l’aumento dei posti letto e un importante piano di assunzioni. Sarà un’opera sfidante, che metterà al centro la ricerca traslazionale e le sinergie con i soci per offrire risposte efficienti ai bisogni di cura. Con l’apporto del nostro straordinario personale, renderemo il polo sempre più attrattivo per figure di eccellenza, onorando una storia che gli anni di incertezza non hanno minimamente scalfito”.
Nel piano della nuova governance la valorizzazione del know-how dell’Istituto. Il futuro dell’Irccs sarà focalizzato, in particolare, sullo sviluppo delle neuroscienze e sulla valorizzazione del know-how dell’Inail nella medicina del lavoro, nella riabilitazione e nelle tecnologie assistive. Il piano della nuova governance prevede inoltre l’incremento dell’occupazione, con l’inserimento di nuove risorse che porterà la forza lavoro complessiva a circa mille dipendenti, tra personale di ricerca e di assistenza, trasformando il Santa Lucia in un modello di collaborazione capace di produrre valore per il sistema sanitario nazionale.
Fiori: “Ampliata la rete territoriale di presa in carico”. ”Con l’intervento della Fondazione LIFE – ha spiegato il direttore generale dell’Inail, Marcello Fiori – il Santa Lucia è stato salvato dal rischio di fallimento. Un grazie particolare deve essere rivolto alle organizzazioni sindacali e alla professionalità e fiducia dimostrate dalle lavoratrici e dai lavoratori di questa eccellenza italiana della neuroriabilitazione e della ricerca, per cui si apre ora una nuova prospettiva di crescita. Per l’Inail la partecipazione a questa opera di risanamento e rilancio costituisce l’opportunità di ampliamento della propria rete territoriale di presa in carico, riabilitazione, cura e reinserimento per chi purtroppo ha subito un incidente sul lavoro. Anche le attività di ricerca avranno un impulso significativo. Questo primo ambizioso risultato è stato raggiunto grazie al lavoro di tutte le strutture Inail coinvolte, che con competenza e determinazione in questi mesi ci hanno creduto”.
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Pubblicazione
10/07/2026, 08:52
Ultimo aggiornamento
10/07/2026, 08:52
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