INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

Bando Isi 2013

Elenchi cronologici regionali
A seguito dell’invio telematico delle domande di finanziamento l’Inail (in base a quanto previsto dalle regole tecniche) ha pubblicato gli esiti in elenchi regionali stilati secondo l’ordine di ricevimento delle domande stesse. Le domande ammesse al finanziamento sono contrassegnate dalla lettera "S".

L'Inail finanzia in conto capitale le spese sostenute per progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. I destinatari degli incentivi sono le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato ed Agricoltura.

Fondi a disposizione
Sono resi disponibili 307,359 milioni di euro con il Bando Isi 2013. Il contributo, pari al 65% dell’investimento, per un massimo di 130.000 euro, viene erogato dopo la verifica tecnico-amministrativa e la realizzazione del progetto. I finanziamenti sono a fondo perduto e vengono assegnati fino a esaurimento, secondo l’ordine cronologico di arrivo. Sono cumulabili con benefici derivanti da interventi pubblici di garanzia sul credito (es. gestiti dal Fondo di garanzia delle PMI e da Ismea).

Prima fase: inserimento online del progetto
L'8 aprile 2014 si è chiusa la prima fase del Bando Isi 2013. Dal 21 gennaio all’8 aprile 2014 è stato possibile inserire online il proprio progetto.

Seconda fase: inserimento del codice identificativo
Le imprese il cui progetto è risultato in linea con quanto previsto dal bando ed hanno effettuato il download del codice identificativo possono partecipare alla seconda fase di invio telematico della domanda, che si è svolta il 29 maggio 2014 dalle ore 16:00 alle ore 16:30. Dall’orario di apertura all’orario di chiusura dello sportello informatico le imprese interessate hanno inviato la propria domanda attraverso il codice identificativo assegnato.

Informazioni tecniche seconda fase
Il documento “ Regole tecniche e modalità di svolgimento ” contiene le istruzioni per la procedura di invio della domanda online (inoltro del codice identificativo) che si è svolta il 29 maggio 2014, dalle ore 16:00 alle ore 16:30. (art. 12 dell’avviso pubblico quadro 2013). Si ricorda all’utenza che è stato vietato l'utilizzo di strumenti automatici di invio (es. robot), in caso contrario è stato determinato il rilascio da parte del sistema del seguente messaggio di errore: “Non è consentito utilizzare strumenti automatici di invio.La richiesta pervenuta non è valida”.
L'orario di riferimento è quello fornito dai "Satelliti Civili", standard di riferimento legale e tecnologico. La sede Inail di riferimento per il click day è dotata di una antenna GPS per ricevere l'orario certo alla massima precisione possibile con gli standard tecnologici attuali.

Allegati

Varie

Sezione V – Varie

V.1 Domanda
È finanziabile un intervento su ambienti di lavoro anche se l'impresa non è proprietaria dei locali?
Risposta
Sì. Il requisito generale è il miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori rispetto alle condizioni preesistenti. E’ pertanto ininfluente il fatto che l’azienda eserciti la propria attività in locali di cui è proprietaria o in locali che abbia in uso a titolo di locazione, comodato o simili. Resta fermo il vincolo del mantenimento almeno biennale dei beni acquistati o realizzati, secondo quanto previsto all’art. 21 punto c) dell’Avviso pubblico, per cui al momento della presentazione della domanda l’impresa dovrà valutare se tale condizione potrà essere rispettata, in considerazione del prevedibile periodo di occupazione dei medesimi locali.

V.2 Domanda
L’unità produttiva nella quale devo fare l’intervento ha tre Pat. Quale devo selezionare?
Risposta
L’impresa dovrà selezionare quella contenente la voce prevalente per n. lavoratori/anno, cioè quella per la quale è stato calcolato l’importo delle retribuzioni maggiore (vedi Allegati 1, 2 e 3 dell’Avviso Pubblico 2013, rispettivamente pagg. 6, 7 e 4).

V.3 Domanda
È compatibile con il contributo Isi quello concesso dal Mise e denominato “Nuova Sabatini”?
Risposta

Si ritiene sussista incumulabilità dei due interventi di sostegno alle imprese, in quanto nell’Avviso pubblico, all’art.4, si afferma espressamente che i soggetti destinatari dei contributi non devono aver richiesto né aver ricevuto altri contributi pubblici sui progetti oggetto della domanda.
Non sembra, poi, che l’agevolazione concessa nella forma di un contributo pari all’ammontare complessivo degli interessi (art. 6, d.i. 27 novembre 2013 – Nuova Sabatini) possa rientrare nell’ambito dei benefici derivanti da interventi pubblici di garanzia sul credito (punto 4 dell’Avviso), trattandosi di un contributo vero e proprio, e non di una forma di garanzia.

Ultimo aggiornamento: 18/01/2016