Passa al contenuto principale

Navigazione - Ti trovi in:

05 agosto 2026

Il Mediatore Linguistico Inail si amplia: dal 5 agosto disponibili sei nuove lingue

Il servizio attualmente copre le regioni Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Sicilia, Lombardia, Toscana, Molise e la Direzione provinciale di Trento

Il Mediatore Linguistico Inail si amplia: dal 5 agosto disponibili sei nuove lingue

ROMA – L’estensione delle lingue disponibili nasce dai feedback raccolti nelle sedi territoriali che stanno utilizzando lo strumento. Dopo il primo gruppo di regioni coinvolte nella sperimentazione, il servizio è stato esteso anche a Lombardia, Toscana e Molise, proseguendo il piano di diffusione nazionale dello strumento. In aggiornamento anche i manuali utente e i materiali informativi destinati ai cittadini.

Più lingue per un servizio sempre più inclusivo. Mercoledì 5 agosto viene rilasciato un aggiornamento del Mediatore Linguistico Inail, il servizio basato sull'Intelligenza artificiale generativa che facilita la comunicazione tra cittadini non italofoni e operatori dell'Istituto. L'aggiornamento introduce il supporto a sei nuove lingue – bosniaco, bulgaro, greco, macedone, serbo e ungherese – ampliando ulteriormente le possibilità di accesso ai servizi per un numero sempre maggiore di utenti.

Un'evoluzione costruita sui feedback del territorio. L'estensione delle lingue disponibili nasce dall'esperienza maturata nelle sedi territoriali che hanno sperimentato e stanno utilizzando il Mediatore Linguistico. I riscontri raccolti dagli operatori hanno consentito di individuare nuove esigenze linguistiche e di orientare l'evoluzione del servizio, confermando l'approccio di miglioramento continuo che caratterizza il progetto. L'obiettivo è offrire uno strumento sempre più efficace nel favorire una comunicazione semplice, immediata e inclusiva tra utenti e personale dell'Istituto.

Prosegue il piano di estensione nazionale. Il percorso di diffusione progressiva del Mediatore Linguistico continua secondo il piano di estensione nazionale. Al primo cluster, composto dalle regioni Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Sicilia e dalla Direzione provinciale di Trento, si è aggiunto nel mese di luglio un secondo gruppo di regioni formato da Lombardia, Toscana e Molise. L'ampliamento territoriale consentirà di raccogliere ulteriori esperienze d'uso e di consolidare il servizio, favorendone la progressiva integrazione nelle attività delle sedi Inail su tutto il territorio nazionale.

Manuali aggiornati e nuovi materiali informativi. In vista del rilascio dell'aggiornamento, saranno pubblicati sul portale istituzionale i manuali utente aggiornati, comprensivi delle sei nuove lingue introdotte. Le sedi coinvolte provvederanno inoltre a distribuire agli utenti interessati i dépliant informativi tradotti nelle nuove lingue disponibili, per facilitare la conoscenza del servizio e favorirne un utilizzo sempre più ampio.