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27 agosto 2026

Nuotata solidale 2026, il 29 agosto la traversata dal Passetto di Ancona a Porto Recanati

L’iniziativa, patrocinata dalla Direzione regionale Inail Marche, coniuga sport, inclusione e promozione della cultura della prevenzione. Tra i protagonisti l'atleta paralimpico Andrea Lanari, testimonial nazionale per la sicurezza sul lavoro

Nuotata solidale 2026, il 29 agosto la traversata dal Passetto di Ancona a Porto Recanati

ANCONA - È in programma sabato 29 agosto la “Nuotata solidale Passetto-Porto Recanati”, iniziativa sportiva e sociale che si svolgerà lungo la costa del Conero per promuovere la cultura della prevenzione nei luoghi di lavoro e raccogliere fondi a favore del Centro Papa Giovanni XXIII e di altre realtà del territorio. Tra i protagonisti dell’evento Andrea Lanari, atleta paralimpico, assistito Inail, vicepresidente dell’Anmil Marche e testimonial nazionale per la sicurezza sul lavoro, che ha già preso parte alla traversata dello Stretto di Messina e alla nuotata dall’Isola d’Elba a Piombino con l’obiettivo di richiamare l’attenzione sui temi della disabilità, dell’inclusione e della prevenzione.

I partecipanti. Con Andrea Lanari nuoteranno il figlio Kevin, l’amico ed ex collega Lorenzo Carnevalini, Marco Trillini, istruttore di nuoto per persone con disabilità e responsabile della comunicazione del Centro Papa Giovanni XXIII, Alessandro Gattafoni, testimonial della Lega italiana fibrosi cistica, e Alessandro Maggiori, allenatore di nuoto e socio dell’azienda Ecomont Srl, main sponsor dell’evento. L’iniziativa è patrocinata dalla Direzione regionale Inail Marche, dai Comuni di Ancona, Sirolo, Numana e Porto Recanati e vede la partecipazione di istituzioni, associazioni e soggetti privati. A garantire l’assistenza e la sicurezza durante la traversata sarà una rete composta da volontari, soccorritori, canoisti e mezzi di supporto, con il sostegno della Capitaneria di Porto.

Fiori: “Contribuiamo a costruire una comunità più inclusiva”. “La Nuotata solidale – sottolinea il direttore generale dell’Inail, Marcello Fiori – mette al centro la persona, il rispetto della vita e il valore della solidarietà. È un esempio concreto di come la collaborazione tra istituzioni, imprese, associazioni e cittadini possa contribuire a costruire una comunità più inclusiva. L’Inail accompagna le persone che hanno subito un infortunio sul lavoro nei percorsi di cura, riabilitazione e reinserimento sociale e lavorativo, valorizzandone capacità, autonomia e progettualità. Ho avuto modo di conoscere Andrea Lanari in occasione della tappa di Ancona di ‘Inail insieme’ e di apprezzarne la determinazione e la capacità di trasformare la propria esperienza in una testimonianza di prevenzione e partecipazione. La nuova sfida che si prepara ad affrontare rappresenta un messaggio positivo per tutta la collettività”.

Iacono: “Il nostro impegno per il reinserimento delle persone con disabilità”. “La Nuotata solidale – spiega il direttore regionale Inail Marche, Piero Iacono – coniuga sport, sensibilizzazione e sostegno concreto, richiamando il valore della collaborazione tra istituzioni, imprese, associazioni e cittadini. La sfida di Andrea e degli altri nuotatori testimonia come lo sport possa contribuire al recupero dell’autonomia, alla partecipazione e al reinserimento sociale delle persone con disabilità. Il sostegno dell’Inail Marche all’iniziativa conferma l’impegno dell’Istituto nella promozione della cultura della prevenzione e nella valorizzazione di percorsi capaci di generare inclusione. Si tratta di un impegno che la Direzione regionale porta avanti anche attraverso altre iniziative, come XMasters, nelle quali la pratica sportiva diventa occasione di incontro, partecipazione e piena integrazione sociale delle persone con disabilità da lavoro”.

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