INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

Beni immobili e gestione patrimonio

L'Inail, su disposizioni di legge, acquista immobili per garantire le riserve tecniche necessarie alla copertura degli oneri futuri (il pagamento delle rendite). Gli acquisti riguardano sia immobili ad uso istituzionale (uffici, centri medico legali e riabilitativi, centri protesi) sia immobili a reddito con finalità di pubblica utilità. Gli acquisti immobiliari vengono effettuati sulla base del Piano triennale di investimenti predisposto dal Presidente dell’Istituto ed approvato del Consiglio di indirizzo e vigilanza. Il Piano viene poi inviato ai Ministeri vigilanti, il Ministero del lavoro e delle politiche sociali e il ministero dell’economia e delle finanze, per l’emanazione del decreto volto alla verifica di compatibilità con i saldi strutturali di finanza pubblica delle operazioni in esso contenute, come previsto dalla vigente normativa in materia.

Gli investimenti dell’Istituto possono essere destinati all’acquisizione di immobili adibiti ad ufficio in locazione passiva alle amministrazioni pubbliche. Per questa tipologia di investimento la normativa vigente delinea un iter ben preciso dal quale non è possibile prescindere. Infatti l’art. 8, comma 4, del d.l. n. 78/2010, convertito con modificazioni nella legge n. 122/2010, prevede la possibilità per gli Enti previdenziali di effettuare investimenti in forma diretta per l’acquisto di immobili da cedere in locazione passiva alle Amministrazioni pubbliche, secondo le indicazioni dell’Agenzia del demanio fornite sulla base dei piani di razionalizzazione previsti dall’art. 2, comma 222, della Legge 191/2009. Inoltre, il decreto di natura non regolamentare n. 55469 del 16 giugno 2011, nel dare attuazione al sopra citato art. 8 comma 4, ha delineato nel dettaglio l’intero procedimento nel quale l’Agenzia del demanio assume un ruolo centrale. Pertanto, i soggetti interessati alla realizzazione di iniziative di investimento da parte dell’Istituto devono portare all’attenzione dell'Agenzia del demanio le proposte di alienazione, ove possibile per il tramite del Ministero competente, al fine di consentirne l’istruttoria secondo l’iter previsto dalla normativa citata.

L’Inail acquista immobili anche per fini istituzionali, da destinare a sedi per l’esercizio delle funzioni per le quali è stato costituito.
Una volta approvato il Piano degli investimenti, l’Inail attiva la comunicazione attraverso la pubblicazione di un bando per la ricerca di mercato, che contiene, tra l’altro, l’indicazione dei requisiti soggettivi richiesti agli offerenti e dei requisiti del bene oggetto della ricerca (consulta la sezione dedicata).
Tra gli immobili istituzionali sono da annoverare le cosiddette “Case del Welfare”, modelli organizzativi volti a realizzare, attraverso sinergie logistico-funzionali tra il Ministero del lavoro e delle politiche sociali e gli enti previdenziali e assicurativi vigilati (Inps e Inail), una complessiva razionalizzazione e riorganizzazione degli uffici territoriali, conseguendo in tal modo risparmi di spesa attraverso gestioni unitarie. Inoltre, a seguito di una convenzione quadro stipulata dal Ministero del lavoro, dall’Inps e dall’Inail, oltre al modello “Casa del Welfare”, è possibile stipulare accordi bilaterali per l’attivazione di progetti di integrazione logistico-funzionale delle strutture e dei servizi (dando priorità all’integrazione con le sedi del Ministero del Lavoro), qualora l’assetto logistico e organizzativo delle amministrazioni interessate non consentisse, in sede di prima attuazione, la realizzazione del livello più ampio di integrazione.
 

Sostenibilità ambientale
Il contenimento dei consumi energetici è una delle finalità degli interventi di riqualificazione degli immobili, conseguibile con l’installazione di pannelli fotovoltaici e con l’esecuzione di opere sull’involucro edilizio degli edifici per evitare dispersioni termiche nel  periodo invernale ed “effetto serra” nel periodo estivo.

Tra gli adeguamenti a norma ricadono anche gli interventi per l’eliminazione delle barriere architettoniche degli edifici dell’Istituto.

Ultimo aggiornamento: 11/09/2017