INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

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Ergonomia occupazionale

In quest’area tematica sono descritti i principali temi di ricerca nell’ambito dell’Ergonomia occupazionale, in particolare:
  • analisi della postura, del movimento e dei relativi parametri fisiologici per lo sviluppo delle attività di prevenzione delle patologie muscolo-scheletriche da movimentazione manuale dei carichi e da movimenti ripetuti degli arti superiori;
  • influenza dell’ambiente termico sul lavoratore, attraverso lo studio della risposta fisiologica e del comportamento termico dell’abbigliamento, anche al fine dello sviluppo di buone prassi che garantiscano il comfort termico negli ambienti di lavoro.
 
Analisi del movimento

I principali temi dell’attività di ricerca di quest’area sono da riferirsi allo studio del rischio biomeccanico con particolare riferimento a quelle condizioni in cui non sono utilizzabili i protocolli standardizzati per la valutazione del rischio. L’obiettivo principale delle attività di ricerca è la individuazione di metodi strumentali (quantitativi) di valutazione del rischio biomeccanico nelle attività lavorative in cui c’è movimentazione manuale dei carichi (ISO 11228-1-2-3). L’attività di ricerca viene svolta presso il Centro ricerche Inail di Monte Porzio Catone dotato di un laboratorio di Analisi del Movimento. Il laboratorio per l’analisi del movimento integra le tecnologie optoelettroniche per lo studio della cinematica (con 8 telecamere all’infrarosso), otto piattaforme di forza interconnesse, che rendono disponibile una vasta area per lo studio della cinetica, ed un elettromiografo di superficie a sedici canali con tecnologia wireless per lo studio dell’impegno muscolare.

Di recente è stato installato un analogo Laboratorio di Analisi del Movimento presso la Filiale di Roma del Centro Protesi Inail nell’ambito di una collaborazione fra il Dipartimento di Medicina, epidemiologia, igiene del lavoro ed ambientale e lo stesso Centro Protesi con finalità di studio e sperimentazione di nuove tecnologie protesiche.
 
Microclima

I principali temi dell’attività di ricerca di quest’area tematica sono da riferirsi allo studio dell’interazione tra ambiente termico (moderato o severo) e lavoratore. L’attività di ricerca viene svolta presso il centro ricerche Inail di Monte Porzio Catone, dotato della camera climatica in cui è possibile ricreare ambienti termicamente controllati in termini di temperatura e velocità dell’aria, umidità relativa, temperatura media radiante. Nella camera climatica è presente un tapis roulant a pavimento.

La camera climatica dispone di un manichino termico, a 26 zone termicamente indipendenti, che permette di studiare:
  • la risposta fisiologica di un soggetto ad un determinato ambiente termico, in base al livello di attività metabolica impostato e all’abbigliamento indossato, in termini di effetti globali (ad esempio variazione della temperatura centrale, della temperatura media superficiale del corpo, ecc.) ed effetti locali (variazione della temperatura superficiale di ciascuna zona termica, sensazione percepita, ecc.);
  • le caratteristiche termiche dell’abbigliamento (isolamento termico e resistenza evaporativa).
Il manichino è in grado di simulare il cammino, la respirazione e la sudorazione di un soggetto umano.

Alla Camera Climatica ed al manichino termico si aggiunge una dotazione strumentale utile sia per attività di laboratorio che per attività sul campo, rappresentata da:
  • centralina microclimatica Babuc A della LSI Lastem;
  • ergospirometro portatile K4b2 Cosmed;
  • sensori di temperatura e umidità MSR 145.

Tra le attività specifiche, si provvede a fornire indicazioni in merito a:
  • monitoraggio, consulenza e supporto tecnico normativo con particolare riferimento alle norme tecniche ISO 11228-1 e ISO 11228-3 in materia di valutazione quantitativa del rischio biomeccanico anche attraverso l’utilizzo di metodiche di analisi computerizzata multifattoriale del movimento;
  • monitoraggio, consulenza e supporto tecnico normativo alle norme tecniche per la valutazione del rischio da esposizione ad ambienti termici moderati e severi (microclima) con particolare riferimento alla norma ISO 8996;
  • utilizzo delle tecniche di analisi del movimento per definire gli interventi di adeguamento e adattamento delle postazioni di lavoro e le strategie per la riabilitazione del gesto lavorativo di infortunati e tecnopatici nonché gli outcome dei percorsi riabilitativi anche ai fini della valutazione del danno.
 
Contatti: dmil.sts@inail.it

Ultimo aggiornamento: 05/02/2016