INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

Software per la sicurezza del macchinario

Nati dalla collaborazione del Dipartimento Innovazioni tecnologiche e sicurezza degli impianti, prodotti e insediamenti antropici, con il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, Federmacchine, Gruppo interregionale macchine e impianti, Cei CT44X - Equipaggiamenti elettrici delle macchine industriali, Uni, i Software per la sicurezza del macchinario hanno l’obiettivo di rendere disponibile in modo immediato ed intuitivo ai fabbricanti, ai progettisti, ai fornitori ed anche ai datori di lavoro, uno strumento di applicazione delle principali norme di riferimento per impedire il raggiungimento delle parti pericolose delle macchine e delle attrezzature di lavoro, proteggendo in tal modo gli operatori da un contatto anche accidentale con tali parti.

I software sono stati elaborati con un linguaggio comprensibile a tutti e sono dotati di immagini ed help. In particolare questi prodotti risultano utili ai datori di lavoro, tenuti a mettere a disposizione propria e dei propri lavoratori macchine ed attrezzature di lavoro che siano sicure.

I due applicativi, consultabili anche in lingua inglese, sono particolarmente risolutivi nel caso in cui dispositivi di protezione materiali e/o immateriali siano:

  • forniti e installati successivamente alla fabbricazione del macchinario o della attrezzatura di lavoro;
  • installati al fine di ottemperare alle prescrizioni contenute nell’allegato V del d.lgs. 81/2008 (macchine non marcate CE).
Va sottolineato, comunque, che questo lavoro non può e non deve sostituirsi all’analisi ed alla valutazione dei rischi che devono predisporre i soggetti di volta in volta coinvolti nelle varie fasi della vita della macchina. Questo significa che fabbricanti, progettisti, fornitori ed anche datori di lavoro dovranno tener conto non solo della legislazione applicabile, ovvero d.lgs. 81/08 e direttive di prodotto (direttiva macchine 98/37/CE e 2006/42/CE), ma anche delle norme armonizzate che, ancorché a carattere volontario, rappresentano un mezzo per soddisfare lo stato dell’arte e il rispetto dei requisiti essenziali di sicurezza e salute. Si ricorda inoltre che, in funzione della tipologia di macchina e del dispositivo di sicurezza applicato, possono riscontrarsi delle differenze nei valori prescritti da norme di Tipo C1 rispetto a norme di Tipo A (norme fondamentali di sicurezza) o B (norme di sicurezza generiche) prese in esame per il presente lavoro.
Le due norme oggetto del software sono la EN 13857:2008 “Distanze di sicurezza per impedire il raggiungimento di zone pericolose con gli arti superiori e inferiori” e la EN 13855:2010 “Sicurezza del macchinario - posizionamento dei dispositivi di protezione in funzione delle velocità di avvicinamento di parti del corpo”.

Previa autenticazione tramite form di registrazione, gli utenti che abbiano necessità di calcolare e/o verificare le distanze di sicurezza dalle parti pericolose delle attrezzature di lavoro, possono utilizzare gli applicativi direttamente online.

L’Inail garantisce, ai sensi del regolamento UE 2016/679, l'assoluta riservatezza dei dati comunicati e la possibilità di richiederne la modifica o la cancellazione. I dati forniti saranno utilizzati dall'Inail esclusivamente per eventuali comunicazioni inerenti i software applicativi in questione nonché per i fini statistici delle attività di ricerca.

Contatti: sicurezzamacchinario.dit@inail.it

Allegati

  • Software per la sicurezza del macchinario - presentazione in inglese

    (.pdf - 261 kb)

  • Poster di Francoforte

    Il poster illustrato nell’ambito del XX World Congress on Safety and Health at Work 2014 - Forum for Prevention, tenutosi a Francoforte24-27 agosto 2014, rappresenta come l’informatizzazione delle prescrizioni normative contenute nelle due principali norme di riferimento per il calcolo delle distanze di sicurezza, semplifichi e supporti alcune delle attività in capo al datore di lavoro e ad altre figure che orbitano intorno alla sicurezza dei macchinari (.jpg - 3,10 mb)

Ultimo aggiornamento: 01/06/2018