INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

Assegno per assistenza personale continuativa

Destinatari
Titolari di rendita diretta

Caratteristiche
È una prestazione economica riconosciuta ai titolari di rendita che versano in una o più condizioni menomative, elencate nella tabella (Allegato n.3) del Testo unico (d.p.r. 1124/1965) e per le quali necessitano di assistenza personale continuativa. Solo per gli eventi fino al 31 dicembre 2006 l’inabilità permanente assoluta, valutata in base alle tabella allegata al t.u., deve essere pari al 100%.

L’assegno costituisce una integrazione della rendita e viene corrisposto mensilmente; non è soggetto a tassazione Irpef e non è cumulabile con altri assegni di accompagnamento corrisposti dallo Stato o da altri Enti pubblici. Durante i periodi di ricovero l’integrazione della rendita viene sospesa.
L’importo dell’assegno viene rivalutato annualmente, con apposito decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, sulla base della variazione effettiva dei prezzi al consumo. Per il 2018 l’importo è di euro 539,09.

La prestazione è erogata, finché permane la necessità di assistenza personale e continuativa, a partire da:

  • data di decorrenza della rendita
  • o primo giorno del mese successivo alla richiesta del titolare di rendita per ottenere il riconoscimento dell’assistenza personale continuativa o per la revisione del grado di inabilità o di menomazione
  • o primo giorno del mese successivo all’invito da parte dell’Inail a sottoporsi a visita per la revisione del danno permanente.

Menomazioni che possono dar luogo alla prestazione
  • Riduzione della acutezza visiva, tale da permettere soltanto il conteggio delle dita alla distanza della visione ordinaria da vicino (cm. 30) o più grave
  • Perdita di nove dita delle mani, compresi i due pollici
  • Lesioni del sistema nervoso centrale che hanno prodotto paralisi totale flaccida dei due arti inferiori
  • Amputazione bilaterale degli arti inferiori:
    •    di cui uno sopra il terzo inferiore della coscia e l’altro all’altezza del collo del piede o al di sopra
    •    all'altezza del collo del piede o al di sopra, quando sia impossibile l’applicazione di protesi
  • Perdita di una mano e di ambedue i piedi, anche se sia possibile l’applicazione di protesi
  • Perdita di un arto superiore e di un arto inferiore:
    •    sopra il terzo inferiore, rispettivamente, del braccio e della coscia
    •    sopra il terzo inferiore, rispettivamente, dell’avambraccio e della coscia
  • Alterazione delle facoltà mentali che apportino gravi e profondi perturbamenti alla vita organica e sociale
  • Malattie o infermità che rendano necessaria la continua o quasi continua degenza a letto.


Modalità di richiesta
L’interessato presenta/inoltra la richiesta alla sede competente in base al domicilio del lavoratore, tramite:

  • sportello della sede competente
  • posta ordinaria
  • Pec (posta elettronica certificata).
L’interessato può farsi assistere da un patronato.


Modalità di ricezione comunicazioni

  • Posta ordinaria
  • Pec


Modalità di erogazione del servizio

  • Accredito su conto corrente bancario o postale
  • Accredito su libretto di deposito nominativo bancario o libretto di deposito nominativo postale
  • Accredito su carta prepagata dotata di codice Iban
  • Tramite gli Istituti di credito convenzionati con l’Inps per i titolari di rendita che riscuotono all’estero
  • Solo per importi non superiori a 1.000,00 euro, con pagamento in contanti localizzato presso sportello bancario o postale.

Ultimo aggiornamento: 10/10/2016