INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

Interventi di sostegno al reinserimento lavorativo delle persone con disabilità da lavoro

L’articolo 1, comma 166, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, nell’attribuire all’Inail competenze in materia di reinserimento e di integrazione lavorativa delle persone con disabilità da lavoro, opera un completamento del modello di tutela garantita dall’Istituto finalizzata, a seguito del verificarsi dell’evento lesivo, al reintegro dell’integrità psicofisica degli infortunati e dei lavoratori affetti da malattia professionale per un tempestivo reinserimento sociale e lavorativo, in coerenza con il sistema di protezione sociale contro i rischi da lavoro. L’attuazione di tale disposizione è assicurata dall’Inail attraverso l’emanazione del “Regolamento per il reinserimento e l’integrazione lavorativa delle persone con disabilità da lavoro”.
Con la circolare n. 51 del 30 dicembre 2016, sono stati disciplinati, in fase di prima applicazione i soli interventi mirati alla conservazione del posto di lavoro.
Successivamente, con la nuova circolare n. 30 del 25 luglio 2017 in attesa della piena attuazione delle disposizioni in materia di politiche e servizi per il lavoro, le suddette misure sono state estese, in via sperimentale, anche all’inserimento in nuova occupazione delle persone con disabilità da lavoro, laddove sussista l’incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro.
 
Destinatari
Ai sensi della circolare n. 51 del 30 dicembre 2016, I soggetti destinatari sono i lavoratori, sia subordinati che autonomi, con disabilità da lavoro tutelati dall’Inail che, a seguito di infortunio o malattia professionale e delle conseguenti menomazioni o del relativo aggravamento, necessitano di interventi mirati per consentire o agevolare la prosecuzione dell’attività lavorativa.
Per la circolare n. 30 del 25 luglio 2017 i soggetti destinatari sono le persone con disabilità da lavoro per eventi lesivi tutelati dall’Inail che vengano assunte con contratti di lavoro subordinati, anche a tempo determinato o flessibili. Sono, invece, esclusi i lavoratori autonomi.
 
Caratteristiche
Gli interventi in materia di reinserimento e di integrazione lavorativa per la conservazione del posto di lavoro sono finalizzati a dare sostegno alla continuità lavorativa degli infortunati e dei lavoratori affetti da malattia professionale, prioritariamente con la stessa mansione ovvero con una mansione diversa rispetto a quella alla quale l'assicurato era adibito precedentemente al verificarsi dell'evento lesivo. Le tipologie di interventi previste sono:

  • interventi relativi al superamento e all’abbattimento delle barriere architettoniche nei luoghi di lavoro;
  • interventi relativi all’adeguamento e all’adattamento delle postazioni di lavoro;
  • interventi di formazione.

Modalità di erogazione della prestazione
Gli interventi sono individuati nell'ambito di un Progetto di reinserimento lavorativo personalizzato (Prlp) elaborato dall'équipe multidisciplinare di I livello della Sede locale Inail competente per domicilio del lavoratore con l'apporto delle professionalità delle Consulenze tecniche territoriali dell'Istituto e con il coinvolgimento del lavoratore e del datore di lavoro.

Stanziamenti e rimborsi
Entro i limiti stanziati annualmente, l’Istituto rimborsa ai datori di lavoro fino a un massimo di 150mila euro per ciascun progetto personalizzato per la realizzazione degli accomodamenti ragionevoli previsti a garanzia dei principi di parità di trattamento delle persone con disabilità e di piena uguaglianza con gli altri lavoratori ai sensi dell’art. 3, comma 3 bis, del decreto legislativo n. 216 del 9 luglio 2003 e successive modificazioni.
 
Il datore di lavoro provvede alla realizzazione degli interventi secondo quanto previsto dal provvedimento di autorizzazione dell’Istituto anticipandone i relativi costi per sostenere i quali è possibile chiedere un’anticipazione all’Inail, previa presentazione di fideiussione bancaria e assicurativa.
 
Elaborazione e approvazione del progetto
Le modalità relative all’elaborazione e all’approvazione del Progetto di reinserimento lavorativo personalizzato, nonché alla realizzazione e al rimborso delle spese degli interventi sono definite nel Regolamento, nella circolare n. 51 del 30 dicembre 2016 per la conservazione del posto di lavoro e nella circolare n. 30 del 25 luglio 2017 per l’inserimento in nuova occupazione.
 

Ultimo aggiornamento: 12/07/2016