INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

Statistiche storiche

Le statistiche riportate in questa sezione informativa sono state rilevate essenzialmente da pubblicazioni storiche dell'Istituto: "Statistiche storiche" (volume unico edito nel 1983 in occasione del Centenario Inail) e "Notiziario Statistico" (volumi editi dal 1951) integrate, per gli anni più recenti, da quelle derivate dalla Banca dati statistica. 
Le tavole statistiche si riferiscono alle due grandi gestioni tradizionali Inail (Industria e Servizi; Agricoltura) e sono articolate in due distinte sezioni: Sezione Casi denunciati e Sezione Casi indennizzati. 

Modalità di aggiornamento e consultazione. Le tavole vengono aggiornate nel mese di luglio e riportano come ultimo anno della serie, quello precedente al quinquennio disponibile e consultabile nel canale Open data e nella Banca dati statistica. Pertanto le reportistiche di Statistiche storiche e Open data/Banca dati statistica concorrono insieme a fornire (la prima sinteticamente, la seconda in dettaglio) l’intera serie storica dei dati infortunistici e tecnopatici dal 1951 all’ultimo anno divulgato.

Nella Sezione “Casi denunciati sono riportati i casi di infortunio avvenuti e di malattie professionali manifestatesi in ciascun anno e denunciati all'Inail per l'avvio dell'iter istruttorio amministrativo della pratica ai fini del riconoscimento e dell'eventuale indennizzo.
I dati relativi ai casi denunciati sono stati rilevati dai "Notiziari Statistici" fino all'anno di riferimento 1993; a partire dal 1994, anche per motivi di uniformità e di allineamento con le statistiche che attualmente vengono diffuse, la fonte adottata è Open data/Banca dati statistica. Pertanto, i dati relativi agli infortuni sul lavoro in complesso, a partire dal 1994, non sono allineati con quelli precedenti in quanto comprendono anche i casi "in franchigia" (infortuni con prognosi non superiore a 3 giorni) che non venivano invece contemplati nei criteri di rilevazione adottati per i Notiziari Statistici.
 
Nella Sezione “Casi indennizzati  i dati fino al 1999 sono stati rilevati dal volume "Statistiche Storiche" e dai "Notiziari Statistici" e si riferiscono ai casi di infortunio avvenuti e di malattie professionali manifestatesi in ciascun anno e definiti con indennizzo dall'Inail a tutto il 31 dicembre dell'anno successivo. A partire dal 2000 vengono considerati i casi che sono stati definiti successivamente a tale data di riferimento e che rappresentano, in particolare per le inabilità permanenti che possono avere tempi di definizione anche più prolungati, una quota non irrilevante. 

Tali statistiche, pertanto, dal 2000 sono perfettamente omogenee e confrontabili con quelle provenienti dalla Banca dati statistica (canale Open data dal 2010) nei quali, privilegiando il principio della completezza delle informazioni rispetto a quello della tempestiva confrontabilità, sono compresi, per ciascun anno di competenza, i casi definiti alla data della più recente rilevazione disponibile.
Inoltre, per quanto riguarda i casi mortali, le Statistiche storiche considerano soltanto quelli indennizzati con rendita a favore dei superstiti. A partire dal 2001 nelle Statistiche storiche (per completezza d’informazione) sono riportati anche i casi mortali senza superstiti.
A partire dall’anno 2010, le denunce d’infortunio mortale pervenute all’Inail comprendono anche quelle aventi definizione amministrativa negativa, a differenza delle denunce mortali ante 2010 che, invece, le escludevano.
Dal 2010, i dati relativi al fenomeno tecnopatico, sono stati elaborati per anno di protocollazione, mentre i dati ante 2010 sono da intendersi per anno di manifestazione.