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FASCICOLO 1/2019

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In questo numero una particolare attenzione è dedicata all’analisi delle problematiche connesse alla blockchain, agli smart contract e all’intelligenza artificiale, con specifico riferimento al trading algoritmico. La blockchain si basa sulla condivisione di un database distribuito tra gli utenti della rete telematica, che dovrebbe assolvere alla funzione di un registro pubblico aggiornato automaticamente in relazione all’attività dei client che partecipano alla catena e al quale si attribuisce, in via di principio, certezza, verificabilità e conoscibilità. [...]

LUIGI LA PECCERELLA

Parte prima

Di Ciommo Francesco
Blockchain, smart contract, Intelligenza artificiale (AI) e trading algoritmico: ovvero, del regno del non diritto
Riassunto

La Peccerella Luigi
Tipologie del rapporto di lavoro e tutela contro gli infortuni e le malattie professionali: variabili dipendenti o indipendenti?
Riassunto

De Matteis Aldo
La tutela degli insegnanti: dalle esperienze pratiche al rischio di aggressione. Il cerchio si chiude
Riassunto

Baradel L., Melchionno M.
L’indennizzo Inail del danno biologico
Riassunto

Rossi P., Mele A.
Ipotesi di ampliamento della tutela etica e sostenibile per i malati professionali: la presa in carico del paziente neoplastico
Riassunto

Stella M.C., Di Palma P.A.
La sorveglianza sanitaria ex esposti all’amianto: attualità, criticità, proposte
Riassunto

Santoro E., Di Palma P.A.
La silice: un rischio anche per i lavoratori del terzo millennio
Riassunto

Garzillo E.M., Monaco M.G.L., Santoro E., Frusteri L., Di Palma P.A.
I lavoratori della ristorazione: salute, sicurezza e prevenzione
Riassunto

Angrisani M.V., Caracò M.S., Borghi L.
Qualità tecnica e valore sociale delle protesi d’arto alla vigilia della prima guerra mondiale
Riassunto

Parte seconda

Procedimento civile - Rinuncia al mandato da parte del difensore ex art. 85 c.p.c. - No perdita ius postulandi e rappresentanza del cliente - No interruzione del processo - Principio della c.d. perpetuatio dell’ufficio del difensore fino alla sostituzione. Infortunio sul lavoro - Tutela infortunistica di tutti gli addetti anche di fatto ad un’attività lavorativa - Irrilevanza forma di assunzione al lavoro e perfezionamento contratto - Prova consapevolezza dell’imprenditore dell’attività svolta dal prestatore di lavoro infortunatosi - Danno determinato da più soggetti - Responsabilità solidale ex art. 1294 c.c. - Affidamento lavori in appalto - Responsabilità del committente - CORTE DI CASSAZIONE - SEZIONE LAVORO - 18 OTTOBRE 2019, N. 26614

Responsabilità circolazione stradale - Giudizio promosso dal danneggiato nei confronti dell’assicurato della RCA - Vocatio in ius del responsabile del danno - Litisconsorzio necessario - CAI - Prova documentale con efficacia confessoria - Dichiarazione responsabile del danno proprietario - No valore piena prova nemmeno nei confronti del solo confitente - Dichiarazione liberamente apprezzabile da parte del giudice - Impugnazioni - Eccezione di merito respinta in modo espresso o indiretto - Necessità proposizione gravame incidentale - Eccezione non oggetto di alcun esame - Mera riproposizione - CORTE DI CASSAZIONE - TERZA SEZIONE CIVILE - 14 OTTOBRE 2019, N. 25770

Responsabilità circolazione stradale - Investimento pedone - Presunzione iuris tantum ex art. 2054, comma primo, c.c. - Attraversamento strada extraurbana in un tratto vietato dalla presenza in centro della carreggiata di uno spartitraffico - Condotta anomala ed imprevedibile del pedone - Esclusione responsabilità del conducente - Prova liberatoria ex art. 2054, comma primo, c.c., diretta o indiretta - Comportamento della vittima quale fattore causale esclusivo dell’evento dannoso. Procedura civile - Ricorso per cassazione - Vizio ex art. 360, n. 5, c.p.c. - Omesso esame di un fatto storico principale o secondario - Omesso esame di elementi istruttori - No vizio esame di un fatto decisivo se il fatto storico è preso in considerazione dal giudice anche in assenza di contezza di tutte le risultanze istruttorie - Ricorso per cassazione - Violazione o falsa applicazione artt. 115 e 116 c.p.c. - Sussistenza quando il giudice pone a fondamento della decisione prove non dedotte dalle parti o disposte d’ufficio al di fuori dei limiti legali o disattende prove legali o considera come facenti piena prova elementi soggetti a valutazione - CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE - TERZA SEZIONE CIVILE - 8 OTTOBRE 2019, N. 25027

Processo civile telematico - Notifica a mezzo PEC - Art. 149 bis c.p.c. e art. 16 ter del d.l. n. 179/2012, conv. in l. n. 221/2012 - Unico indirizzo valido quello risultante dal Registro Generale degli indirizzi elettronici gestito dal Ministero della Giustizia - Nullità ex art. 160 c.p.c. notifica a indirizzo diverso - No mera irregolarità anche in presenza di altri indirizzi di posta elettronica certificata - Termine rinnovo citazione ex art. 291 c.p.c. perentorio - Ulteriore notifica nulla - Rimessione in termini ex art. 153, comma 1 9 13 secondo, c.p.c. - Istituto di carattere generale - CORTE DI CASSAZIONE - SESTA SEZIONE CIVILE, 1 - 27 SETTEMBRE 2019, N. 24110

Responsabilità circolazione stradale - Rilievo d’ufficio del limite massimale di legge - Applicazione tabella vigente al momento in cui si è verificato il sinistro - Decreti modificativi dei limiti dei massimali indicati nell’allagata tabella “A”, l. n. 990/1969 - Atti normativi non di rango primario - Presunzione di conoscenza da parte del giudice - No prova parte interessata. Procedimento civile - Mancata pronuncia su una domanda rimasta assorbita da una decisione su una questione pregiudiziale di rito - No specifico onere motivo di gravame sul merito della domanda - Necessità solo riproposizione ex art. 346 c.p.c. - CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE - TERZA SEZIONE CIVILE, 3 - 17 GIUGNO 2019, N. 16148

Responsabilità circolazione stradale - Rapporti tra giudizio penale e giudizio civile - Sentenza penale di primo grado nei confronti del solo danneggiante - Domanda civile risarcitoria proposta dopo la pronuncia di primo grado nel processo penale e rivolta nei confronti dell’imputato danneggiante e della società assicuratrice della responsabilità civile - No sospensione necessaria del procedimento civile - No applicazione art. 75, comma terzo, c.p.p. - CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE - SEZIONI UNITE CIVILI - 21 MAGGIO 2019, N. 13661