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20 ottobre 2026

Settimana europea per la sicurezza e la salute sul lavoro: all’Aquila la prevenzione diventa valore culturale diffuso

Nella prima delle tre giornate della manifestazione, promossa dall’Inail e dal Comune abruzzese sotto l’egida del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, riflettori puntati sull’evoluzione normativa, sull’impatto dell’intelligenza artificiale e sul coinvolgimento delle nuove generazioni

Settimana europea per la sicurezza e la salute sul lavoro: all’Aquila la prevenzione diventa valore culturale diffuso

L’AQUILA - L’Auditorium della Direzione regionale Inail dell’Abruzzo ha fatto da cornice oggi alla prima delle tre giornate di iniziative realizzate dall’Istituto e dal Comune dell’Aquila, sotto l’egida del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, nell’ambito della Settimana europea per la sicurezza e la salute sul lavoro. Nell’anno in cui il capoluogo abruzzese è Capitale italiana della Cultura, al centro del confronto con i rappresentanti delle istituzioni territoriali, aperto dai saluti dell’assessore comunale alle Politiche del lavoro, Ersilia Lancia, e dall’introduzione del direttore generale dell’Inail, Marcello Fiori, è stata posta la necessità di considerare la tutela dei lavoratori non come un mero adempimento burocratico, ma come un valore sociale e culturale condiviso da tutta la comunità.

Fiori: “Questa città è un simbolo straordinario di rinascita”. “Abbiamo scelto L’Aquila per il suo enorme ma anche doloroso valore simbolico – ha spiegato Fiori – Vogliamo collegare il tema della cultura in generale alla cultura della prevenzione e alla cultura della sicurezza. Per noi questa città è un simbolo straordinario anche di rinascita e di come possono essere realizzati cantieri in sicurezza in un settore strategico come quello dell’edilizia. Siamo qui per riaffermare questi valori, che vanno condivisi perché nessuno porta a casa il risultato da solo. C’è bisogno che le istituzioni, le organizzazioni sindacali, i datori di lavoro, le imprese, i lavoratori, tutta la comunità, riconoscano alla prevenzione e alla sicurezza il valore sociale che meritano. Quando si esce di casa per andare a lavorare si deve avere la certezza di poter tornare”.

Millico: “Importante considerare anche i near miss”. “Oggi vogliamo ricordare con forza qual è il compito del nostro Istituto, che si occupa evidentemente di prevenzione, ma anche di innovare per garantire nuove modalità di assistenza e protezione ai lavoratori – ha sottolineato il consigliere di amministrazione Inail Maurizio Millico, intervenuto per i saluti istituzionali anche a nome del presidente D’Ascenzo e del Cda dell’Istituto – Da abruzzese per il ruolo che rivesto sento forte il senso di responsabilità di lavorare accanto a questo territorio. L’Aquila rappresenta la massima espressione della capacità di rinascere e ricostruire, non soltanto dal punto di vista degli edifici, ma anche rispetto a relazioni e persone. Il tema della prevenzione sugli edifici e nell’edilizia in generale è determinante, e sarà affrontato anche in queste tre giornate. Altrettanto importante è considerare non solo gli infortuni che capitano, ma anche quelli che potrebbero accadere, i cosiddetti ‘near miss’. Con tanti studi sviluppati insieme alle università, penso per esempio al progetto Condivido, noi analizziamo proprio questi aspetti”. 

Panella: “Per noi la persona è veramente al centro”. Per il direttore regionale dell’Istituto, Katia Panella, “la Settimana europea per la sicurezza e la salute sul lavoro è un evento importantissimo per L’Aquila e per tutto l’Abruzzo. Parleremo con le imprese e i lavoratori, parleremo alla scuola, parleremo ai professionisti per promuovere quel salto culturale secondo cui la sicurezza non è un costo, non è un obbligo normativo, ma è un valore per salvaguardare la vita umana e la persona. Con l’inaugurazione del nuovo Punto di assistenza protesica dell’Aquila, in programma lunedì 26 ottobre a chiusura della Settimana europea, anticipiamo i bisogni e le necessità dei nostri assistiti in modo da mettere loro a disposizione un servizio territoriale di prossimità, senza dover per forza raggiungere il Centro protesi di Budrio. È la dimostrazione che per noi la persona è veramente al centro, non solo a parole ma anche nei fatti”.

De Nicola: “I recenti provvedimenti legislativi vanno nella direzione giusta”. La sessione mattutina si è articolata in due momenti di approfondimento dedicati agli aspetti regolatori e all’innovazione. Il primo focus, introdotto dal direttore centrale Prevenzione dell’Inail, Tommaso De Nicola, ha affrontato con rappresentanti del Ministero del Lavoro, dell’Ispettorato nazionale del lavoro, del Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro e delle parti sociali, il tema delle novità normative in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. “I recenti provvedimenti legislativi – ha spiegato De Nicola – vanno nella direzione giusta: la sicurezza sul lavoro, oltre a rappresentare un valore irrinunciabile e costituzionalmente garantito, può diventare un elemento determinante per l’incremento della competitività delle nostre aziende, per il miglioramento della qualità organizzativa e per l’orientamento delle imprese all’innovazione continua”.

Benedetti: “La valutazione dei rischi è il fulcro da cui partire”. A seguire, nel confronto introdotto da Fabrizio Benedetti, coordinatore generale della Consulenza tecnica salute e sicurezza dell’Istituto, l’attenzione si è spostata sul rapporto tra innovazione tecnologica e prevenzione, riflettendo in particolare sull’impiego dei dispositivi di protezione individuale intelligenti, sull’intelligenza artificiale e sulla robotica applicata alla riduzione dei rischi professionali, con i contributi del Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale dell’Inail, dell’Istituto italiano di tecnologia di Genova, dell’Università dell’Aquila e degli Ordini professionali. Come evidenziato da Benedetti, “ricerca, norme tecniche, incentivi e innovazione devono convergere verso un unico obiettivo: trasformare il progresso tecnologico in maggiore salute e sicurezza per i lavoratori. La valutazione dei rischi è il fulcro da cui partire, che non risiede nella tecnologia da sola ma nella capacità di metterla al servizio della persona”.

In Piazza Palazzo la mostra con gli elaborati degli studenti. Nel pomeriggio la manifestazione è proseguita in Piazza Palazzo con l’inaugurazione della mostra didattica e fotografica legata alle prime tre edizioni del concorso nazionale “Salute e sicurezza… insieme!”, promosso dal Ministero del Lavoro d’intesa con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e in collaborazione con l’Inail. L’iniziativa mira a rendere gli studenti delle scuole superiori protagonisti attivi della prevenzione attraverso la loro creatività e i linguaggi espressivi propri delle nuove generazioni. Attraverso disegni a mano libera, racconti video e produzioni grafiche e multimediali, gli elaborati realizzati dai ragazzi mostrano come la tutela dei rischi e il rispetto delle regole possano diventare una componente naturale e quotidiana di tutti gli ambienti di vita. L’obiettivo è trasformare la salute e la sicurezza da insieme astratto di prescrizioni in un modo di agire consapevole e in un valore educativo da praticare ben prima dell’ingresso nel mondo del lavoro.

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