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27 ottobre 2026

Prossimità e reinserimento, inaugurato all’Aquila il nuovo Punto di assistenza protesica Inail

Il taglio del nastro del nuovo presidio territoriale di via Vetoio ha concluso il ciclo di tre giornate di appuntamenti promosso nel capoluogo abruzzese in occasione della Settimana europea della salute e sicurezza sul lavoro

Prossimità e reinserimento, inaugurato all’Aquila il nuovo Punto di assistenza protesica Inail

L’AQUILA - Con l’inaugurazione del nuovo Punto di assistenza protesica presso la Direzione regionale Inail di via Vetoio, ieri pomeriggio si è conclusa all’Aquila la serie di appuntamenti promossa dall’Istituto e dall’amministrazione comunale, sotto l’egida del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, in occasione della Settimana europea della salute e sicurezza sul lavoro. L’apertura del nuovo Punto di assistenza rappresenta un ulteriore passo nel percorso di sostegno alle persone con disabilità da lavoro, attraverso servizi orientati ai bisogni individuali e al recupero della qualità della vita, e rafforza la rete di prossimità territoriale del Centro protesi Inail di Vigorso di Budrio per la presa in carico e il recupero dell’autonomia degli assistiti.

All’Auditorium del Parco il convegno su mondo della scuola e rischio strada. La terza giornata dell’iniziativa dedicata al tema della cultura ed economia della prevenzione si è aperta in mattinata con il convegno che si è svolto presso l’Auditorium del Parco, articolato in due sessioni di lavoro. La prima, introdotta e moderata dal direttore generale dell’Inail, Marcello Fiori, ha affrontato il tema della tutela del mondo della scuola e il suo ruolo nella diffusione di una cultura della sicurezza consapevole, attraverso la formazione, l’informazione e la prevenzione. La seconda sessione, coordinata da Alfredo Nicifero, direttore centrale reggente della Direzione centrale Pianificazione e Comunicazione, è stata invece dedicata agli incidenti stradali, agli infortuni che avvengono in itinere, nel tragitto di andata e ritorno tra la casa e il luogo di lavoro, e alle strategie per sensibilizzare le nuove generazioni sui comportamenti sicuri alla guida.

Calderone: “Rafforzata la capacità dell’Istituto di essere vicino alle persone”. Come sottolineato dal ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Marina Calderone, nel videomessaggio inviato ai partecipanti, “la sicurezza deve essere sempre più una cultura della vita sicura che accompagna la persona in ogni momento della propria esistenza. Una cultura fatta di prevenzione, formazione, responsabilità e attenzione verso sé stessi e verso gli altri. Diffondere questa cultura significa investire nel futuro del Paese attraverso un patto sociale per la prevenzione, promuovere ambienti di lavoro più sicuri, valorizzare l’innovazione e le nuove tecnologie, coinvolgere le giovani generazioni e rafforzare una rete di responsabilità condivisa tra istituzioni e società. Ma significa anche essere presenti quando un infortunio o una malattia professionale cambiano improvvisamente la vita di una persona e della sua famiglia. L’inaugurazione del nuovo Punto di assistenza protesica dell’Aquila rafforza ulteriormente la capacità dell’Inail di essere vicino alle persone e alle loro famiglie, garantendo la presa in carico lungo tutto il percorso di recupero, riabilitazione e reinserimento sociale e lavorativo”.  

D’Ascenzo: “Sensibilizziamo gli studenti di oggi per formare i lavoratori del futuro”. Per il presidente dell’Inail, Fabrizio D’Ascenzo, quella nel capoluogo abruzzese è stata “una settimana importante, perché il concetto di cultura della sicurezza si aggancia benissimo a quello dell’Aquila capitale italiana della cultura per il 2026. Abbiamo ritenuto che questa tappa fosse più che opportuna anche per sensibilizzare i giovani delle scuole. Gli studenti di oggi, infatti, saranno i lavoratori di domani ed è quindi fondamentale convincerli sin dall’inizio che la sicurezza deve caratterizzare in maniera positiva la loro futura attività lavorativa”. Oltre all’attività di prevenzione, che inizia proprio con le iniziative rivolte alle nuove generazioni, per D’Ascenzo altrettanto cruciale è l’attenzione verso gli assistiti Inail: “L’inaugurazione del nuovo punto di assistenza è sicuramente un gesto importante nei confronti delle persone che hanno bisogno del nostro aiuto, alle quali cerchiamo di essere vicini il più possibile”.

Biondi: “Si può coniugare la rapidità della ricostruzione con la tutela della vita”. “L’esperienza della ricostruzione dell’Aquila – ha detto il sindaco, Pierluigi Biondi, nel suo intervento di saluto – dimostra che la sicurezza sul lavoro si costruisce attraverso la collaborazione tra istituzioni, imprese e lavoratori, affiancando ai controlli un’attività costante di prevenzione e accompagnamento. Per anni questa città è stata uno dei cantieri più grandi d’Europa, con migliaia di maestranze impegnate in interventi complessi. I risultati raggiunti dimostrano che è possibile coniugare la qualità e la rapidità della ricostruzione con la tutela della vita e della salute dei lavoratori”. Altrettanto importante, ha aggiunto Biondi, “è investire nella formazione delle nuove generazioni. La scuola, insieme alla famiglia, è uno dei luoghi fondamentali in cui si formano i cittadini di domani e si costruisce una coscienza collettiva. Portare la cultura della sicurezza e della prevenzione nelle scuole significa fare in modo che questi principi possano diventare valori condivisi da applicare nella vita quotidiana e nel futuro professionale di ciascuno”.

Santangelo: “Gli incidenti non si fermano senza un cambiamento culturale”. Dopo aver ringraziato il presidente D’Ascenzo, il direttore generale Fiori e il direttore regionale Inail per l’Abruzzo, Katia Panella, “per aver scelto l’Aquila, capitale della cultura, per questo importante evento nella settimana europea della prevenzione e della sicurezza”, l’assessore regionale alla Formazione, Istruzione, Ricerca e Università, Roberto Santangelo, ha spiegato che “questi due temi apparentemente lontani, la cultura e la sicurezza, invece si fondono, perché se non c’è cultura della sicurezza nella nostra comunità continueremo ad avere tanti infortuni sul lavoro”. La Regione Abruzzo, ha aggiunto Santangelo, “ha fatto tanto, investendo oltre due milioni e mezzo di euro sulla formazione non obbligatoria per la cultura della sicurezza, e nel prossimo futuro lanceremo un piano per coinvolgere anche le scuole, perché è da lì che nasce la cultura della sicurezza”.    

I percorsi di recupero dell’autonomia al centro della sessione pomeridiana. A suggellare il legame tra cultura, sicurezza e comunità, la sessione mattutina all’Auditorium del Parco si è chiusa con il concerto dell’Ensemble dell’Orchestra Istituzione Sinfonica Abruzzese. Nel pomeriggio, invece, il taglio del nastro del nuovo Punto di assistenza protesica presso la Direzione regionale Inail di via Vetoio è stato preceduto da un convegno dedicato al recupero dell’autonomia delle persone con disabilità da lavoro, in cui sono state analizzate le modalità di presa in carico integrata dei lavoratori infortunati, valorizzando la collaborazione strutturale dell’Istituto con l’Anmil per il reinserimento socio-lavorativo e la sinergia con il Comitato italiano paralimpico per la promozione dello sport attraverso protesi e tecnologie avanzate. Domenico Princigalli, direttore centrale Assistenza protesica e Riabilitazione dell’Inail, ha approfondito in particolare il tema della prossimità dei servizi come strumento di care management in ambito protesico-riabilitativo, mentre Pamela Maddaloni, della Direzione centrale Prestazioni socio sanitarie dell’Istituto, si è soffermata sulla promozione dello sport paralimpico attraverso l’innovazione tecnologica.

Princigalli: “La nostra assistenza non si esaurisce nella consegna di una protesi”. “L’apertura del Punto di assistenza dell’Aquila – ha sottolineato Princigalli – rappresenta un nuovo, significativo passaggio concreto nel percorso di rafforzamento della rete protesico-riabilitativa dell’Inail, che si fonda su una visione che pone al centro la persona, le sue capacità e il suo progetto di vita. L’assistenza protesico-riabilitativa, infatti, non si esaurisce nella consegna di una protesi o di un ausilio o con la conclusione di un trattamento riabilitativo. Si realizza pienamente quando contribuisce a restituire autonomia, partecipazione sociale e, quando possibile, opportunità di reinserimento lavorativo. Il Punto di assistenza è un presidio specialistico attraverso il quale, in stretta integrazione con la struttura regionale dell’Istituto e con la rete clinico-assistenziale del territorio, portiamo più vicino alle persone le competenze del Centro protesi Inail”.

Un luogo di ascolto, valutazione tecnica e accompagnamento. Come precisato dal direttore centrale Assistenza protesica e Riabilitazione, nel nuovo Punto di assistenza gli assistiti potranno ricevere consulenza specialistica, provare e personalizzare gli ausili, effettuare adattamenti e manutenzioni dei dispositivi, accedere alla realizzazione di ortesi, calzature ortopediche e plantari ed essere accompagnati nell’apprendimento del loro corretto utilizzo. A queste attività si aggiungeranno, quando necessari, gli interventi a domicilio o nelle strutture ospedaliere, per una presa in carico precoce ed efficace. Oltre a essere un fondamentale punto di accesso ai servizi, il Punto di assistenza sarà un luogo di ascolto, valutazione tecnica e accompagnamento, pensato per rendere l’assistenza protesico-riabilitativa più tempestiva, accessibile e integrata con il territorio. 

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