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Allievi e studenti

La copertura assicurativa Inail degli alunni e studenti delle scuole o istituti di istruzione di ogni ordine e grado non statali, così come disciplinata dal Testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 1124 del 1965, è prevista a partire dalla scuola primaria e trova applicazione per gli eventi lesivi accaduti durante lo svolgimento di esperienze tecnico-scientifiche, esperienze di lavoro, esercitazioni pratiche, incluse le prove d’esame.

Sono considerate esercitazioni pratiche le esercitazioni di ginnastica (scienze motorie e sportive), di alfabetizzazione informatica e di lingua straniera svolte con macchine elettriche, i viaggi di istruzione o comunque viaggi di integrazione della preparazione di indirizzo, organizzati dalle scuole nell’ambito dell’offerta formativa.

Gli alunni e studenti sono assoggettati al regime del premio speciale unitario, stante la specificità della loro forma di assicurazione, che non può assumere a riferimento alcuna forma di retribuzione. Per detta categoria, pertanto, è stabilito un premio speciale annuale a persona, il cui pagamento è posto a carico della scuola o dell’istituto di istruzione in qualità di datore di lavoro.

Il periodo assicurativo inizia il 1° novembre e termina il 31 ottobre dell’anno successivo, pertanto ogni anno le scuole e gli istituti di istruzione, ai fini della corretta quantificazione del premio speciale, entro il 30 novembre devono denunciare all’INAIL il numero degli alunni e degli studenti che hanno partecipato a ciascun corso nell’anno scolastico già concluso (es. entro il 30 novembre 2024 devono essere denunciati  alunni e studenti che hanno frequentato ciascun corso nell’anno scolastico 2023/2024 in relazione al periodo assicurativo 1.11.2023 – 31.10.2024).

Il termine di scadenza per il pagamento del premio è fissato il 16 novembre 2023.

Per il solo anno scolastico e accademico 2023-2024, il decreto-legge n. 48 del 2023, ha esteso l'obbligo di assicurazione di cui all'articolo 1, terzo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124 anche allo svolgimento delle attività di insegnamento-apprendimento nell'ambito del sistema nazionale di istruzione e formazione, della formazione terziaria professionalizzante e della formazione superiore.

Per effetto di tale disposizione, le attività di insegnamento e apprendimento di cui al comma 1 dell’articolo 18 rientrano tra le attività protette previste dall’articolo 1 del decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124, per le quali vige una presunzione legale di pericolosità.

Viene quindi a determinarsi un ampliamento della precedente copertura assicurativa limitata allo svolgimento di esperienze tecnico-scientifiche, esercitazioni pratiche ed esercitazioni di lavoro e all’uso non occasionale di macchine elettriche o elettroniche.

Allo stato, quindi, la tutela assicurativa per il personale docente e gli studenti di tutte le scuole e gli istituti di istruzione, statali e non statali (ricomprendendo in quest’ultima categoria sia le scuole paritarie sia quelle non paritarie) se non già previsti dal Testo Unico, ricomprende le seguenti categorie:

a) il personale scolastico delle scuole del sistema nazionale di istruzione e delle scuole non paritarie, nonché il personale del sistema di istruzione e formazione professionale (IeFP), dei percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore (IFTS), dei percorsi di formazione terziaria professionalizzante (ITS Academy) e dei Centri provinciali per l'istruzione degli adulti (CPIA);

b) gli esperti esterni comunque impiegati nelle attività di docenza;

c) gli assistenti addetti alle esercitazioni tecnico-scientifiche e alle attività laboratoriali;

d) il personale docente e tecnico-amministrativo, nonché ausiliario, delle istituzioni della formazione superiore, i ricercatori e i titolari di contratti o assegni di ricerca;

e) gli istruttori dei corsi di qualificazione o riqualificazione professionale o di addestramento professionale anche aziendali, o dei cantieri-scuola, comunque istituiti gestiti, nonché i preparatori;

f) gli alunni e gli studenti delle scuole del sistema nazionale di istruzione e delle scuole non paritarie nonché del sistema di istruzione e formazione professionale (IeFP), dei percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore (IFTS) e dei percorsi di formazione terziaria professionalizzante (ITS Academy) e dei Centri provinciali per l'istruzione degli adulti (CPIA), gli studenti delle università e delle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM);

g) gli allievi dei corsi di qualificazione o riqualificazione professionale o di addestramento professionale anche aziendali, o dei cantieri scuola, comunque istituiti o gestiti.

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