Barresi G., Draicchio F.
riassunto
Le convergenze tra le diverse tecnologie abilitanti stanno portando a scenari ad alta complessità, come quelli dell’Industria 4.0, che richiedono una riflessione sulle capacità di adattamento alla persona in termini di sicurezza e benessere di quest’ultima nel quadro delle prestazioni dei sistemi in cui è inserita. In funzione di questo, il presente articolo propone e discute l’approccio della neuroergonomia (lo studio dei fattori umani mediante metodologie neuroscientifiche per riprogettare le interazioni tra persona e sistemi) considerandone l’impatto sia nel design e nella valutazione di sistemi complessi sia nell’implementazione di capacità di adattamento di tali sistemi (inclusi quelli in cui avvengono processi di collaborazione uomo-robot) alla persona al fine di ridurne, ad esempio, il carico di lavoro. Un simile approccio, sfruttando la capacità di recenti tecnologie come i più comuni dispositivi indossabili a basso costo, permette di monitorare le condizioni del lavoratore, per migliorare il modo con cui sistemi ad alta complessità, possono fornire un contesto centrato sulla persona, sulla sua sicurezza e sul suo benessere, ottenendo chiaramente ulteriori effetti positivi a livello di prestazioni dell’intero sistema.
summary
The convergence of heterogeneous enabling technologies is leading to highly complex scenarios, such as those of Industry 4.0. Simultaneously, these scenarios should be discussed for adjusting them to human needs of safety and well-being alongside the performance of systems involving people. Accordingly, this article proposes and discusses the approach of neuroergonomics (the study of human factors by means of neuroscientific methodologies to re-design the interactions between people and systems) in this context. This manuscript presents the impact of neuroergonomics on the design and evaluation of complex systems and on the implementation of their adaptive features (for instance, in human-robot collaboration processes) for mitigating conditions like an excessive mental workload for the workers. Furthermore, such an approach can exploit recent technologies like most common low-cost wearable devices in order to monitor the conditions of the worker. This is a premise to shape highly complex systems, achieving person-centered contexts by paying special attention to human safety and well-being, and clearly obtaining further positive effects on the performance of the industrial system as a whole.