Calicchia S., Pistagni R., Bagnato A., Papaleo B.
riassunto
Il paper sottolinea l’importante ruolo della partecipazione dei lavoratori nel determinare il successo dei programmi integrati di protezione e promozione della salute, che non si limitano a prevenire i rischi, ma intendono accrescere le capacità dei lavoratori di gestire il proprio benessere. Anche la Carta di Ottawa auspica il coinvolgimento attivo dei lavoratori in tutte le fasi del processo decisionale, in quanto esso favorisce lo sviluppo della capacità di diagnosi e controllo dei fattori che incidono sullo stato di salute e migliora inoltre l’impegno al lavoro, uno dei principali fattori di sostenibilità delle organizzazioni. La catena di processi virtuosi innescata dalla partecipazione modifica positivamente ambiente e comportamenti organizzativi; rafforza la collaborazione tra settori diversi, mettendo la salute alla base delle scelte strategiche di ciascuno di essi e dell’intera organizzazione, secondo la logica “health in all policies”; promuove una visione della salute detta “olistica” perché tiene conto del fatto che i lavoratori percepiscono uno stato di benessere complessivo, senza distinguere tra determinanti lavorativi e extra lavorativi. In sintesi, la letteratura scientifica analizzata individua nella partecipazione, nell’orientamento al setting e nell’intersettorialità gli aspetti distintivi degli approcci integrati alla salute. Tali fattori vanno curati, in quanto presupposti necessari della sostenibilità, intesa come processo di miglioramento continuo e di valore sia per i lavoratori che per l’azienda. Ne consegue che, in virtù del loro potenziale strategico, le iniziative partecipative dovrebbero essere attentamente progettate e gestite da facilitatori esperti. Sarebbe inoltre opportuno creare le condizioni propedeutiche che possano favorire gli auspicati cambiamenti organizzativi. Tra queste, è essenziale che il management creda nella partecipazione e la sostenga; così come capire che la partecipazione ha una natura culturale piuttosto che tecnica. È un modo di pensare prima ancora che un modo di fare; ed è la “lingua” specifica parlata dai programmi integrati di tutela e promozione della salute. Come tale, essa deve essere appresa, fatta propria e diffusa.
summary
The paper underlines the important role of worker’s participation in determining the success of integrated health protection and promotion programs, which are not limited to preventing risks, but aim to increase workers’ ability to manage their own well-being. The Ottawa Charter also calls for the active involvement of workers in all phases of the decision-making process, as it favors the development of the ability to diagnose and control the factors affecting the state of health and also improves commitment to work: one of the key factors of sustainability in the organizations. The chain of virtuous processes triggered by participation positively modifies the environment and organizational behaviours; strengthens collaboration between different sectors, placing health at the basis of the strategic choices of each of them and of the entire organization, according to the “health in all policies” logic; promotes a so-called “holistic” view of health, as the workers perceive an overall state of well-being without distinguishing between work-related and non-work-related determinants. In summary, the scientific literature analyzed identifies in participation, orientation to the setting and inter-sectorality the distinctive aspects of the integrated approaches to health. These factors should be developed, since they are necessary prerequisites for sustainability, as a process of continuous improvement valuable for the workers and the company. It follows that, due to their strategic potential, participatory initiatives should be carefully designed and managed by experienced facilitators. It would be also necessary to create the preparatory conditions, favoring the desired organizational changes. Among these, it is essential that management believes in participation and supports it. And it is also essential to understand that participation has a cultural rather than a technical nature. It is a way of thinking even more than a way of doing; and it is the specific “language” spoken by integrated health protection and promotion programs. As such, it must be learned, adopted and disseminated.