Martini Daniela
riassunto
Negli ultimi anni il mercato del lavoro ha subìto rapide trasformazioni a causa dell’invecchiamento della popolazione, delle innovazioni tecnologiche e dell’insorgere di nuove professioni. In questo contesto in evoluzione, diviene sempre più necessario, per Enti previdenziali e Istituti di assicurazione, il monitoraggio e l’aggiornamento continuo delle tavole di mortalità. Lo studio condotto dalla Consulenza Statistico Attuariale riguarda i lavoratori disabili assicurati dall’Inail che hanno subìto un infortunio sul lavoro o contratto una malattia professionale e percepiscono una prestazione in rendita. I risultati mostrano che, negli ultimi decenni, c’è stato un miglioramento generale dell’aspettativa di vita dei disabili assimilabile a quello della popolazione italiana, ma per alcuni gruppi di disabili ciò non si è verificato. Ad esempio, non ci si può aspettare alcun miglioramento della sopravvivenza per i tecnopatici con elevato grado di disabilità che abbiano contratto una malattia grave (es. tutte le forme di cancro, comprese quelle asbesto-correlate). Lo studio ha consentito anche di verificare la validità delle tavole di mortalità costruite dall’Istituto nel 2016: la mortalità teorica desunta dalle tavole è stata confrontata con quella effettiva registrata nel collettivo Inail nell’anno 2017. Il confronto ha mostrato che la mortalità teorica è ancora in linea con l’andamento della mortalità osservata; solo per il collettivo delle malattie professionali di Danno Biologico e grado di inabilità “fino a 60%” la mortalità attesa è risultata leggermente più alta di quella osservata.
Il riconoscimento di nuove tipologie di malattie professionali (d.m. 9 aprile 2008) ha, negli ultimi anni, modificato sensibilmente il collettivo dei tecnopatici; la rapida evoluzione del collettivo rende, quindi, necessario un monitoraggio più frequente della mortalità. A tal fine la Consulenza Statistico Attuariale ha avviato un nuovo studio della mortalità volto a realizzare delle tavole di mortalità basate su un periodo statistico aggiornato.
summary
Over the last years, labour markets are quickly changing due to ageing population, technological innovations and arising of new professions. This study focuses on disabled people, with regard to workers insured by Inail, who suffered an accident at work or contracted an occupational disease and receive a life annuity. The results show that, in last decades, there was a general improvement of disabled’ life expectancy as for Italian population, but for some groups of disabled it is not true. For example, we cannot expect any survival improvement for ill people with most serious diseases, such as all forms of cancer (including those related with asbestos). The study also compares theoretical mortality of Inail 2016 life tables with annuitants’ real mortality observed in 2017. The comparison shows that theoretical mortality rates well represent the real mortality of Inail disabled; only for the group of occupational diseases, regulated by Legislative Decree n. 38/2000with an impairment degree up to 60%, theoretical mortality is quite higher than the observed one. However, recently, the Statistical and Actuarial department of Inail, is going to update disabled Life Tables, referring to a wider statistical period of observation ending in 2018.