Zoppoli L., Monda P.
riassunto
Il saggio esamina l’impatto dell’innovazione tecnologica sulle pubbliche amministrazioni, approfondendo, anzitutto, la scelta normativa di farne una questione organizzativa collegata al ciclo della performance: le implicazioni di tale connessione sono significative e gli Autori le individuano principalmente nella necessità di orientare lo sviluppo tecnologico alla concreta realizzazione degli interessi dei cittadini. Il saggio, successivamente, esamina le principali leve ordinamentali per fare della tecnologia un propulsore del buon andamento. Tra queste particolare attenzione viene riservata ai contratti collettivi dell’ultima tornata, che introducono nuove regole su partecipazione, formazione e disciplina delle mansioni particolarmente inclini a promuovere un uso virtuoso della tecnologia. Quanto alle leve legislative, gli Autori esaminano le recenti novità legislative su controlli del personale e lavoro agile, esaminando le opportunità e le contraddizioni che emergono dalla loro disciplina.
summary
The article deals with the impact of technological innovation on public administrations, deepening, first of all, the regulatory choice to make it an organizational issue linked to the performance cycle: the implications of this connection are significant and the Authors identify them mainly in the need to orientate the technological development to the concrete realization of citizens’ interests. The essay, subsequently, examines the main regulatory levers to make technology a driving force for good performance. Among these, particular attention is devoted to the collective agreements of the last part-session, which introduce new rules on participation, training and workers’ tasks particularly prone to promoting a virtuous use of technology. As regards to the statutory levers, the Authors explore the recent legislative changes on personnel controls and teleworking, examining the opportunities and contradictions that emerge from the discipline of such issues.