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Gestione della sicurezza in cave a cielo aperto: normativa, produzione e infortuni

Pireddu A., Bucci G., Romualdi G.

riassunto

Le pietre ornamentali, la sabbia e l’argilla estratte nelle cave italiane, costituiscono la fonte primaria di importanti opere di pregio storico, artistico e architettonico. Nelle attività estrattive in cave a cielo aperto (ECCA), la legislazione in materia di sicurezza sul lavoro è fortemente legata alle norme di tutela del territorio, che disciplinano i permessi di coltivazione. In esse, la pianificazione urbanistica regola la durata e l’entità della produzione. Anche a causa di tale complessità, che condiziona la variabilità dei processi e le misure di tutela dei lavoratori, le ECCA sono classificate ad alto rischio. Ai fini statistici, tali attività sono suddivise in classi, tra le quali rientrano l’estrazione di pietre ornamentali e da costruzione (Ateco Istat 2007 classe B0811) e l’estrazione di ghiaia, sabbia e argilla (Ateco Istat 2007 classe B0812). Nel quinquennio 2013-2017, 1005 lavoratori della classe B0811 hanno subito un infortunio, 16 i morti; 907 gli infortuni nella classe B0812, 6 dei quali mortali. Tra gli aspetti più rilevanti emersi dallo studio figurano la complessità della legislazione applicabile; la scarsa attitudine delle imprese del settore ad introdurre innovazione di processo o di prodotto; l’andamento critico degli infortuni e in particolare la mortalità nella classe B0811. Le cave a cielo aperto risultano ancora oggi tra i luoghi più pericolosi in cui lavorare. Una maggiore resilienza dei processi estrattivi, raggiungibile anche attraverso appropriati programmi di formazione, potrebbe rappresentare una delle strategie per migliorare la sicurezza dei lavoratori e l’andamento degli infortuni.

summary

Ornamental stones, sand and clay extracted in Italian quarries have always been the primary source of historical, artistic and architectural works. In open-air quarryies (ECCA), work safety legislation is strongly linked to territory's protection laws, which govern cultivation permits. In such way, urban planning define the duration and extent of production. Due to this aspects, which affects on variability of processes and on work safety, ECCAs are defined high-risk's activities. For statistical purposes, we have differents classes, including the extraction of ornamental and construction stones (Ateco Istat 2007 class B0811) and the extraction of gravel, sand and clay (Ateco Istat 2007 class B0812). In the five year 2013-2017, 1005 workers in the B0811 class have suffered an injury, 16 of them were fatals, 907 workers were injured in the B0812 class, 6 of them were fatals. The complexity of the relevant legislation, the quarrying's enterprises incapacity to introduce innovation in processes or products , the critical trend of injuries, are some of the most relevant findings highlighted in our study. Stone quarrying remains, finally, one of the most dangerous industries to work in. Increasing resilience in processes e renewing training programmes, are some of strategies avalaible to improving work safety and the detected injuries's trend.

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