Rosiello Annalisa
riassunto
Con questo contributo si intende fornire qualche spunto di riflessione sulla corrispondenza tra gruppi di lavoratori esposti a specifici rischi per la salute (età, differenze di genere, provenienza da altri paesi, ecc.) e gruppi soggetti a rischio discriminazioni. Proteggendo in maniera adeguata e peculiare la salute di questi gruppi di lavoratori, il datore di lavoro può innescare un circolo virtuoso a beneficio sia degli stessi lavoratori - che sono con ciò salvaguardati anche negli altri diritti fondamentali (in primis la dignità) - sia dell’organizzazione e della collettività. In caso contrario potrebbero determinarsi conseguenze risarcitorie (al verificarsi di eventi lesivi della salute) e la condotta del datore di lavoro potrebbe anche configurarsi come discriminatoria; questo dal momento che situazioni sensibilmente diverse, che per legittime finalità andrebbero necessariamente e per legge trattate in maniera differente, vengono ingiustificatamente omologate a tutte le altre, creando talvolta il terreno fertile per discriminazioni, azioni moleste e pressioni nei riguardi di lavoratori e lavoratrici appartenenti ai gruppi in esame.
summary
The aim of this contribution is to provide a consideration on the corrispondence between groups of employee exposed to specific health risks (age, gender differences, origin from othe countries, etc) and groups subject to risk of discrimination. By protecting adequately the health of these groups of employees, the employer can create a virtuous circle to the avantage of the employee - who is thereby also safeguarded in other fundamental rights (primarily dignity) - and also for the organization and for the community. Otherwise, compensatory consequences could arise (health-damaging events) and the employer’s conduct may also be considered discriminatory; this because situations that are sensibly different, which for legitimate purposes would necessarily be treated differently, are unjustifiably homologated to all the others, sometimes creating the fertile ground for discrimination, harassing actions and pressure on employees belonging to the groups under consideration.