Poni Ida
riassunto
La tutela sanitaria privilegiata riconosciuta a favore degli infortunati sul lavoro e dei tecnopatici si è concretizzata con l’emanazione del decreto legislativo 81/2008 che così come modificato dal decreto legislativo n.106/2009 ha ridefinito le competenze dell’Istituto in materia di erogazione di prestazioni sanitarie rieducative. L’Accordo Quadro per l’erogazione di prestazioni sanitarie da parte dell’Inail sancito dalla Conferenza permanente Stato-Regioni il 2 febbraio 2012, rappresenta il presupposto imprescindibile per la corretta definizione dei rapporti con il SSN e con i Servizi sanitari regionali in ambito riabilitativo, e più in generale, con riferimento ai servizi sanitari che l’Istituto è tenuto a garantire agli infortunati sul lavoro. Negli anni ’90 con la legge n. 540 del 1995 e la n. 662 del 1996 fu previsto uno specifico programma di intervento in campo riabilitativo da parte dell’Inail. Per rispondere in modo efficace e tempestivo alla domanda di prestazioni sanitarie protesiche e riabilitative e per garantire una maggiore diffusione del servizio si avvale del contributo del Centro Protesi di Vigorso di Budrio e sue Filiali: Roma e Lamezia Terme, del Centro di Riabilitazione motoria di Volterra e degli 11 ambulatori FKT presenti sul territorio nazionale. Certificata UNI EN ISO 9001-2015, su modello del Centro Protesi di Budrio, la Filiale romana eroga prestazioni protesiche riabilitative in regime residenziale, semiresidenziale e ambulatoriale a seguito di visita tecnico sanitaria. L’equipe di prima visita è formata da un dirigente medico fisiatra, da un Ingegnere tecnico ortopedico e da un tecnico ortopedico; a supporto opera il servizio psicosociale. Da maggio 2015 con nota DCPreSaR Inail 60071.05/05/2015.0001629 la Filiale eroga prestazioni sanitarie riabilitative ad infortunati in inabilità temporanea assoluta (ITA). La presa in carico degli assistiti dovrebbe essere tempestiva, immediatamente post acuta orientata al massimo recupero funzionale e alla prevenzione delle complicanze, che possono derivare da un a presa in carico tardiva o insufficiente. La presa in carico dell’assicurato presso la Filiale è basata su criteri di definizione del progetto riabilitativo individuale correlato ad outcome specifici improntato al miglioramento continuo. L’Istituto mediante l’erogazione a proprio carico di prestazioni sanitarie di tipo indennitario, curativo, preventivo, protesico, riabilitativo e di reinserimento lavorativo persegue l’obiettivo di garantire agli infortunati sul lavoro la continuità assistenziale e la tempestività nelle prestazioni sanitarie come previsto dall’art 57 della legge n. 833 del 1978, con la formulazione di progetti riabilitativi individuali mirati al loro reinserimento sociale e lavorativo. Il modello Filiale nella presa in carico ambulatoriale FKT di un paziente in ITA, così come la presenza attualmente di 11 centri di FKT sul territorio nazionale, potrebbe essere preso a modello per lo sviluppo di altri centri FKT laddove il servizio reso dai centri convenzionati è carente per territorio.
summary
La tutela sanitaria privilegiata riconosciuta a favore degli infortunati sul lavoro e dei tecnopatici si è concretizzata con l’emanazione del decreto legislativo 81/2008 che così come modificato dal decreto legislativo n.106/2009 ha ridefinito le competenze dell’Istituto in materia di erogazione di prestazioni sanitarie rieducative. L’Accordo Quadro per l’erogazione di prestazioni sanitarie da parte dell’Inail sancito dalla Conferenza permanente Stato-Regioni il 2 febbraio 2012, rappresenta il presupposto imprescindibile per la corretta definizione dei rapporti con il SSN e con i Servizi sanitari regionali in ambito riabilitativo, e più in generale, con riferimento ai servizi sanitari che l’Istituto è tenuto a garantire agli infortunati sul lavoro. Negli anni ’90 con la legge n. 540 del 1995 e la n. 662 del 1996 fu previsto uno specifico programma di intervento in campo riabilitativo da parte dell’Inail. Per rispondere in modo efficace e tempestivo alla domanda di prestazioni sanitarie protesiche e riabilitative e per garantire una maggiore diffusione del servizio si avvale del contributo del Centro Protesi di Vigorso di Budrio e sue Filiali: Roma e Lamezia Terme, del Centro di Riabilitazione motoria di Volterra e degli 11 ambulatori FKT presenti sul territorio nazionale. Certificata UNI EN ISO 9001-2015, su modello del Centro Protesi di Budrio, la Filiale romana eroga prestazioni protesiche riabilitative in regime residenziale, semiresidenziale e ambulatoriale a seguito di visita tecnico sanitaria. L’equipe di prima visita è formata da un dirigente medico fisiatra, da un Ingegnere tecnico ortopedico e da un tecnico ortopedico; a supporto opera il servizio psicosociale. Da maggio 2015 con nota DCPreSaR Inail 60071.05/05/2015.0001629 la Filiale eroga prestazioni sanitarie riabilitative ad infortunati in inabilità temporanea assoluta (ITA). La presa in carico degli assistiti dovrebbe essere tempestiva, immediatamente post acuta orientata al massimo recupero funzionale e alla prevenzione delle complicanze, che possono derivare da un a presa in carico tardiva o insufficiente. La presa in carico dell’assicurato presso la Filiale è basata su criteri di definizione del progetto riabilitativo individuale correlato ad outcome specifici improntato al miglioramento continuo. L’Istituto mediante l’erogazione a proprio carico di prestazioni sanitarie di tipo indennitario, curativo, preventivo, protesico, riabilitativo e di reinserimento lavorativo persegue l’obiettivo di garantire agli infortunati sul lavoro la continuità assistenziale e la tempestività nelle prestazioni sanitarie come previsto dall’art 57 della legge n. 833 del 1978, con la formulazione di progetti riabilitativi individuali mirati al loro reinserimento sociale e lavorativo. Il modello Filiale nella presa in carico ambulatoriale FKT di un paziente in ITA, così come la presenza attualmente di 11 centri di FKT sul territorio nazionale, potrebbe essere preso a modello per lo sviluppo di altri centri FKT laddove il servizio reso dai centri convenzionati è carente per territorio.