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Lesione delle vie ottiche nei traumi cranici minori: considerazioni anatomo-cliniche e metodo medico-legale nella complessa ricostruzione della causalità materiale

Montana A., Sapuppo C., Indorato F., Ucciero R., Pollaci G., Lauricella M.A., Greco C., Raffino C.

riassunto

La valutazione medico-legale dei postumi delle fratture vertebrali può porre, a volte, rilevanti problemi, sia nell’ambito della responsabilità civile che in quello dell’infortunistica lavorativa, e dell’infortunistica privata. Questo non solo per ciò che riguarda la valutazione del danno, soprattutto nei casi di frattura di due o più vertebre, con eventuali ripercussioni neurologiche, ma in particolare quando la diagnosi di frattura avvenga in epoca alquanto successiva all’evento traumatico. La RM grazie ad un’alta specificità intrinseca della metodica, a fronte di una minore sensibilità rispetto ad altre metodiche diagnostiche che, tuttavia, richiedono l’uso di radiazioni ionizzanti, risulta essere il gold standard”nella diagnosi differenziale tra fratture vertebrali pregresse e fratture vertebrali recenti o relativamente tali. Gli autori, oltre ad esporre alcuni casi di osservazione personale, evidenziano come le moderne tecniche di diagnostica per immagini, nell’ambito della Radiologia Forense, e con quesiti specifici posti dal Medico Legale al Radiologo, possono dare un contributo fondamentale alla risoluzione di tale complessa problematica.

summary

Forensic assessment of vertebrae fracture aftereffects can sometimes point out considerable problems both in the civil responsibility field and in the industrial and private accident research. This occurs not only in the assessment of the injury, especially in cases of two or more vertebrae fractures, with possible neurological repercussions, but particularly when the diagnosis of the fracture occurs well after the traumatic event. MRI (Magnetic Resonance Imaging), thanks to a high intrinsic specificity of the process, with lower sensitiveness with respect to other diagnostic methods which require use of ionizing radiations, emerges as the “golden standard” in differential diagnosis between previous vertebral fractures and recent or close to recent ones. The authors, besides presenting some cases of personal observation, highlight how modern imaging diagnostic techniques, in the Forensic Radiology field and involving queries by the Coroner to Radiologist, can produce a fundamental contribution to the solution of such complex problematics.

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