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Dalla tutela del lavoratore alla tutela della persona: le prestazioni sanitarie (n.d.r. già pubblicato sul fascicolo 2/2015)

Soluri Giorgio

riassunto

L’Inail garantisce l’assistenza protesica secondo un modello operativo - che costituisce un unicum in ambito nazionale e internazionale - basato, per ciascun assistito, sullo sviluppo di un progetto personalizzato che persegue l’obiettivo del reinserimento familiare, sociale e lavorativo attraverso un approccio multidisciplinare che vede l’intervento di medici, fisioterapisti, tecnici ortopedici, infermieri, assistenti sociali e psicologi. Alla realizzazione della protesi si affianca un’attività addestrativa e riabilitativa che consente di utilizzare al meglio il dispositivo e che varia da persona a persona in base all’età, alle condizioni psicofisiche e al contesto in cui l’infortunato dovrà reinserirsi. In questo articolo l’autore spiega secondo quali logiche e con quali alleanze proprio lui, l’infortunato assistito, diventa il primo ricercatore in un’ottica di “umanizzazione” della sperimentazione protesica.

summary

Inail provides prosthetic care for each individual according to an operational model - unique at a national and international level - based on the development of a customized project aimed to family, social and work reintegration through a multidisciplinary approach involving doctors, physiotherapists, orthopaedics technicians, nurses, social workers and psychologists. The realization of prosthesis is sided by training and rehabilitation activities, varying from person to person according to age, mental and physical conditions and to the environment in which the injured shall be re-integrated, granting the best use of the device. In this article, the author explains the logics and alliances by which he himself, the assisted injured party, becomes the first researcher of the prosthesis experimentation in a “humanisation” perspective.