Bianchi Claudio, Bianchi Tommaso
riassunto
Le Province di Trieste e di Gorizia hanno presentato negli ultimi decenni un’elevata incidenza di mesotelioma maligno. Allo scopo di ottenere elementi sull’ulteriore evolversi dell’epidemia sono state ricostruite le dimensioni della forza lavoro impegnata nei cantieri navali di Monfalcone nel periodo 1950-80 attraverso l’esame dei libri matricola dell’azienda. Nel periodo esaminato erano stati assunti 6.114 operai: 4.408 di questi erano stati assunti nel periodo 1967-77. Sono stati inoltre rivisti i periodi di latenza intercorsi tra inizio dell’esposizione all’asbesto e manifestazione del mesotelioma pleurico in una serie di 552 casi di mesotelioma maligno osservati nell’area di Trieste-Monfalcone. Nei lavoratori dei cantieri navali i periodi di latenza variavano tra 13 e 73 anni con una media di 48,7 e una mediana di 51,0. Ambedue gli elementi analizzati suggeriscono che l’epidemia di mesotelioma presenterà un’ulteriore ondata nella zona. Dati preliminari riguardanti i casi di mesotelioma osservati negli anni 2013-2014 mostrano cifre elevate (64 casi nella Provincia di Gorizia).
summary
During the last decades the Provinces of Trieste and of Gorizia (northeastern Italy, total population about 400,000) showed a high incidence of malignant mesothelioma. To obtain data useful in predicting the further trend of the epidemic, we examined the roll of the Monfalcone shipyards. In the period 1950-80, 6,114 workers were hired; a high number of these (4,408) were hired in the period 1967-77. In addition, we reviewed the data about the latency periods elapsed between first exposure to asbestos and diagnosis of pleural mesothelioma in 552 mesothelioma cases seen in the Trieste-Monfalcone area. Among the shipyard workers the latency periods ranged between 13 and 73 years (mean 48.7, median 51.0). Both the above elements suggest that a further mesothelioma wave has to be expected in this area. Preliminary data about mesothelioma cases observed in the period 2013-14 show high numbers (64 cases in the Province of Gorizia).