Corsalini Damiano
riassunto
L’Autore, esaminando la giurisprudenza degli ultimi anni, rileva che vengono ormai ritenute indennizzabili
dall’Inail anche quelle patologie che il lavoro ha soltanto agevolato o reso possibili (si pensi al danno da
costrittività organizzativa, da fumo passivo, da uso del cellulare, ecc.). In altre parole, la causa di lavoro viene intesa in senso molto ampio e non sembra più richiesto uno stretto rapporto eziologico tra lavorazione svolta e malattia, tanto che si può forse afferma re che il concetto di “causa di lavoro” non appare più così divergente da quello di “occasione di lavoro”, presupposto per il riconoscimento dell’infortunio. Da qui il passo sarebbe breve per arrivare all’indennizzo anche di quelle patologi che derivino da attività prodromiche o complementari all’attività lavorativa.
summary
According to the latest legislation in the field of safety and health at workplace, the Author observes Inail
considers as professional diseases all those pathologies that the workplace has only facilitated or made
possible(mobbing, passive smoke, damage from mobile phone use ...) and provides an allowance to the insured. In other words, the workplace is considered a cause of disease in a large sense. Now the close
relationship between disease and work activity isn’t required and the concept of “caused by work” is quite
similar to the concept of “in the course of the work”, which is a requirement to have the accident or disease recognized . Next step will probably be to pay the insured for diseases they contract while performing activities which are complementary to the main work activity.