Guariniello Raffaele
riassunto
Il problema del nesso causale tra esposizione lavorativa ad agenti cancerogeni epatologie tumorali è oggetto di una sempre più approfondita giurisprudenzapenale. L’Autore si propone di fornire un quadro degli insegnamenti impartitial riguardo dalla Corte di Cassazione dopo la sentenza delle Sezioni Unitepenali n. 30328 dell’11 settembre 2002, e destinati a orientare gli operatori nelgoverno della prova del nesso causale lavoro-tumore. Paradigmatico è l’insegnamentosecondo cui “aumentando le assunzioni di dosi cancerogene aumental’incidenza dei tumori e si abbrevia la durata del periodo di latenza con accelerazionenella produzione dell’evento morte”. Di grande rilievo sono, altresì,gli insegnamenti attinenti alla difficoltà, se non all’impossibilità, di individuarela soglia al di sotto della quale il rischio cancerogeno sarebbe eliminato, e all’ipotesitutt’altro che infrequente del lavoratore esposto ad agente cancerogenocolpito di tumore polmonare, ma fumatore.
summary
The problem of the causal relationship between working exposure to oncogenic agents and tumour-related diseases is the object of a more and more detailed criminal case law. The Author intends to provide a picture of the knowledge of the Court of Cassation after the ruling of the criminal division no. 30328 of 11 September 2002, and destined to steer operators in the trial of the work-tumour causative relation. Paradigmatic is the idea according to which by “increasing the administration of oncogenic doses, the incidence of tumours increases and the duration of the latency period decreases with an acceleration in the event ofdeath”. Similarly relevant is the knowledge relating to the difficulty, or evenimpossibility, to identify the threshold below which the cancirogenic risk wouldbe eliminated, and the frequent hypothesis of smoking workers affected by pulmonarytumour and exposed to cancirogenic agents.