Mastropaolo Fulvio
riassunto
Lo scritto esamina, attraverso un’analisi della normativa, riguardante gli infortuni sul lavoro, la sua evoluzione storica. Anzitutto è considerata la estensione della tutela assicurativa agli addetti ad attività volontarie e diverse dal lavoro subordinato, poi i requisiti soggettivi e l’individuazione di categorie di "volontari" nella più recente legislazione. Ai "volontari" sono dovute, oggi, prestazioni assicurative per gli infortuni, accaduti ad essi nella loro attività, e disciplinate dalle leggi. Negli usa già nel secolo scorso fu posta in risalto l’utilità sociale che ha la volontà associativa. La legge prevede anche prestazioni dovute ai superstiti di soggetti deceduti o dispersi per calamità naturali. Le prestazioni sono previste anche quando i giudici abbiano emesso provvedimenti dichiarativi di "morte presunta". Sono descritti rapidamente i criteri legislativi previsti per le invalidità, dovute agli infortuni e le loro applicazioni, risultanti e dettate da documenti dell’inail. Lo scritto quindi descrive i soggetti debitori dell’assicurazione per gli infortuni, avvenuti durante lo svolgimento delle attività anche volontarie e, in particolare, i compiti dello stato, delle regioni, dei comuni, dell’inail. Negli ultimi cinque paragrafi, l’assicurazione infortuni, in genere e in relazione al "volontariato", è inquadrata nelle finalità di sicurezza sociale, che hanno in italia ispirato la legislazione e poi la costituzione nell’arco di un secolo. In alcune costituzioni di stati europei, anzi, espressamente si parla di repubblica sociale o di "stato sociale" (così l’art. 2 della costituzione francese e l’art. 20 della costituzione tedesca). Nella conclusione dell’indagine, lo scritto mette in luce l’evoluzione dei rapporti tra la generale sicurezza sociale e l’assistenza sociale, l’assistenza e la beneficenza pubbliche, le assicurazioni obbligatorie o volontarie, pubbliche o private.
summary
This paper examines the historical evolution of on-the-job accidents through an analysis of the relevant normative. In the first place, the extension of insurance protection in favor of employees of charitable activities (different from other forms of employment) is considered; then, the individual requisites and the different categories of voluntary workers are delineated in the provisions of the most recent legislation. Today, voluntary workers are entitled to collect insurance for injuries sustained while performing such activities, as provided for by statutory provisions. In the usa, associations and their social utility were recognized already in the last century. The law already provides for payment to survivors of people deceased or lost during a natural disaster. Payments have been made even following presumption-of-death rulings. The principles laid down by law for disabilities caused by accidents are described briefly, as are their applications, as available in inail’s documents. The paper describes also the subjects antitled to disability insurance for injuries sustained while performing voluntary activities and, in particular, state, region, city and inail assignments. In the last five paragraphs, accident insurance (in general and with respect to "voluntary activities") in included among those social security goals that have inspired the legislation and the constitution in italy throughout the past century. In some constitutions of european states, specific reference is made to social republic, or "social state" (thus article 2 of the french constitution and article 20 of the german constitution). The conclusion shows the evolution of the relationships between social security in general and welfare, public charity and assistance, compulsory or voluntary, public or private insurance.