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Rischi di malattie professionali nelle costruzioni: distribuzione nei settori produttivi

Verdel U., Iotti A.

riassunto

Vengono illustrati i risultati della rilevazione statistica dei casi di malattia professionale a rendita che in numero di circa 37.000 oggi contraddistinguono il comparto delle costruzioni. Sono prese in considerazione sei principali tecnopatie; ipoacusia e sordità da rumore, silicosi, altre malattie da polveri minerali, malattie da vibrazioni, malattie cutanee, e malattie asbesto-correlate che tutte insieme rappresentano il 93% del totale. Di esse sono descritti l¿andamento nel tempo tra il 1988 ed il 2000, la distribuzione per classi di età e per gradi di invalidità, ma soprattutto quella su 15 diversi raggruppamenti di cicli produttivi. Si rileva che i casi si distribuiscono secondo le previsioni, con una particolare frequenza nei diversi comparti di lavori pubblici, dove più diffuso è stato ed è l¿uso di strumenti vibranti, rumorosi e generatori di polveri, come quelli impiegati per la perforazione e l¿abbattimento delle rocce. Un caso a parte è quello degli impianti idroelettrici sul quale influiscono fattori particolari, come la scarsità attuale degli addetti e l¿effetto indotto dagli operai migranti, che hanno agito in questo settore, dopo aver lungamente operato all¿estero, spesso come minatori. Nel complesso, il comparto delle costruzioni manifesta ancora una situazione più pesante di quella di altre aree industriali, anche se ciò è in buona parte dovuto alle situazioni ambientali del passato. Resta comunque uno spazio non piccolo per ulteriori sforzi di tipo prevenzionale.

summary

Almost 37.000 occupational diseases compensated in construction sites industry are analysed here as statistical data. Our analysis covers the six main occupational diseases: deafness, silicosis, other dust-related diseases, vibration induced diseases, skin diseases and asbestos-related diseases, all together making up the 93% of the total. The time trend from 1988 to 2000 is described together with age and invalidity trends, but overall the distribution among 15 different working processes is considered. Occupational diseases are spread in different areas following the forecasts, with particularly high frequency in different public construction works, where it has been, and still is more common the use of vibrating, noisy and dust-generating machinery, like those used for drilling and crushing rocks. A unique case is represented by hydroelectric plants, where exceptionally high frequency is due to peculiar factors like the low number of workers and the effect of migrating workers, after having often worked as miners abroad, a phenomenon specifically strong in this area. On the whole, construction sites show a quite risky situation if compared to other industrial activity areas, even though this is mainly due to past working environmental situations. There¿s anyway still quite a lot to do to improve prevention in this area.   

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