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Revisione critica del primo caso di infezione occupazionale da HIV in Italia alla luce degli attuali orientamenti clinico - diagnostici e valutativi

Spina A., Cortese G., Scelfo P., Anzalone S., Prestileo T.

riassunto

Gli Autori, partendo dalla rivisitazione del primo caso di HIV infortunio indennizzato in Italia - seguito nell’arco di un decennio - analizzano i principali baremes valutativi, da quelli del passato, basati sul concetto di danno alla capacità lavorativa, fino agli attuali, contrassegnati dall’ampliamento della tutela con il ristoro della menomazione dell’integrità psicofisica della persona alla luce del D.Lgs. 38/2000, art. 13. Inoltre, esaminando i nuovi criteri di classificazione della infezione da HIV, integrati con i nuovi protocolli terapeutici, gli AA. concludono che la materia è a tutt’oggi un campo in continua evoluzione, ma in ogni caso la variazione nel tempo del numero dei CD4 non può mai modificare la stadiazione della malattia, né essere parametro di miglioramenti valutativi. Infine, tali problematiche, assieme a un excursus dei notevoli “side effects” della multiterapia, pongono, come riflessione, l’esigenza di maggiore flessibilità valutativa rispetto ai parametri fissati nella tabella allegata al D.Lgs. 38/2000.

summary

The Authors, starting from evaluation of a case of occupational HIV desease during a period of ten years, analyse the main valutation baremes in the past, and today, according to the new D.Lgs. 38/2000 art. 13. More, looking at the new revised classification system for HIV infection, the AA. conclude that the knowledge of this pathology is always evolving,and that the CD4 count variation is not a marker of clinical improvement. At last, by marking a lot of sides of biologic injuryes depending on occupational HIV disease, another riflection concerns the possibility in the future of a greater flexibility of fixed parameters listed in D.Lgs. 38/2000.