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Relazione tra mobbing, categoria lavorativa e stress psicologico cronico: risultati dal progetto Valentino

Cristian D'Ovidio, Costanzi L., Carnevale Aldo, Schioppa F., Manzoli L.

riassunto

Nelle regioni del Centro-Sud Italia, sono pochi i dati di buona qualità relativi all’estensione del fenomeno mobbing, e ancora meno informazioni sono disponibili circa l’associazione tra mobbing e stress psicologico cronico. Nel presente articolo sono descritti i risultati sul mobbing derivati dal Progetto Valentino, una survey condotta su 3989 lavoratori abruzzesi di età compresa tra 18 e 35 anni. Lo studio ha confermato una elevata prevalenza sia di mobbing verticale che orizzontale tra i giovani lavoratori partecipanti (rispettivamente, 26,2% e 21,6%). Nelle diverse professioni, la quota di mobbing verticale è risultata oscillante da un minimo del 19,9%, tra gli artigiani, operai specializzati e agricoltori, fino al 35,5% tra coloro che operano nelle professioni tecniche intermedie. Tale maggiore probabilità di subire fenomeni di mobbing è stata confermata anche dopo aver aggiustato per numerosi possibili fattori di confondimento. È emerso inoltre che il 15,4% dei lavoratori è risultato in una condizione di elevato stress lavorativo in base ai criteri stabiliti dal modello Job-Strain di Karasek. Si è osservata, inoltre, una forte associazione, statisticamente significativa, tra mobbing verticale e orizzontale e stress lavorativo.
Sebbene il disegno cross-sectional dello studio non permetta di definire con certezza la presenza di un nesso causale, la stretta correlazione emersa tra mobbing, categoria lavorativa e stress psicologico fornisce la base per l’eventuale possibilità di indennizzare, quale malattia professionale, il disturbo post-traumatico da stress cronico da parte dell’Inail. Sono auspicabili ulteriori studi longitudinali per confermare i risultati emersi.

summary

In Central-Southern Italian Regions, few high-quality data on the prevalence of mobbing are available, and there are even fewer information on the relationship between mobbing and chronic psychological stress. In the present paper we describe the results related to mobbing by Valentino Project, a survey on 3989 workers from Abruzzo, aged 18-35 years. A rigorous anonymity of the participants was maintained during the collection of all questionnaires. The study confirms a high prevalence of both vertical and horizontal mobbing among the young workers (26.2% and 21.6%, respectively). Among the various job categories, mobbing prevalence ranged between a minimum of 19.9% (craft, agricultural, forestry, and fishery workers) and a maximum of 35.5% (technicians and associate professionals). Such a higher likelihood of experiencing mobbing was confirmed even after adjusting for several potential confounders. According to Karasek job-strain model, the prevalence of an elevated stress (high demand and low control) was 15.4%. A strong and significant association was observed between vertical mobbing and horizontal mobbing and psychological stress. Although the cross-sectional design of the study does not permit to define a causal link, the strict relationship between mobbing, type of occupation and psychological stress provides an important basis to the current Inail (Italian Workers Compensation Authority) trend of reimbursing post-traumatic stress disorders as they are professional diseases. Future longitudinal studies are required to confirm these hypothesis.