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Prevenzione del mobbing in Italia: aspettative di un salto di qualita’.

Bernardini Pierluigi

riassunto

Il mobbing è una forma di violenza morale esercitata nel luogo di lavoro con ripetute azioni vessatorie che causano stress e danneggiano la dignità personale e l’ integrità psicofisica della persona che ne è vittima. In Italia a partire dagli anni 90 è divenuto un fenomeno grave e diffuso; oggi risultano acquisite molte conoscenze dei suoi aspetti eziologici, clinici, medico-legali, giurisprudenziali e sembrano maturi i tempi per una svolta, in cui tutte le persone interessate, convertano le loro energie verso concrete azioni di prevenzione. Inoltre una recente ampia divulgazione delle conoscenze sul mobbing ha ridotto il vuoto di cultura preventiva che ne ha favorito lo sviluppo. Per questi motivi si può prevedere che, in analogia con quanto avvenuto negli anni 80 e 90 per le malattie professionali, fortemente ridotte d’incidenza per un’efficace azione preventiva, si ridurranno anche le malattie da lavoro mobbingcorrelate. Varie figure possono svolgere un ruolo nella prevenzione del mobbing. Il medico competente (MC) aziendale collabora con il datore di lavoro per evitare che si creino condizioni favorenti lo sviluppo del mobbing; può richiedere che nel documento di valutazione dei rischi sia inserita una declaratoria anti-mobbing in cui l’azienda affermi di essere determinata a prevenirlo; può proporre che si creino gruppi paritetici azienda-sindacati finalizzati alla soluzione di casi problematici. Al lavoratore che si ritiene vittima di mobbing il MC deve offrire subito ascolto e sostegno; successivamente deve verificare se i comportamenti vissuti come vessatori siano realmente tali. Il MC deve ascoltare entrambe le parti in conflitto e promuovere la ripresa di un dialogo tra loro. Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) ed i delegati sindacali collaborano alla soluzione dei problemi offrendo sostegno della persona che si sente vessata e favorendo il dialogo con il datore di lavoro. I Servizi di Medicina del Lavoro delle ASL costituiscono un importante riferimento dei lavoratori con problemi di mobbing, in particolare nelle aziende in cui manca il MC; accanto al loro ruolo di organo di vigilanza, possono assumere un ruolo propositivo di consulenza per problemi attinenti al mobbing, in quanto possono accedere all’interno dell’azienda e mettere a confronto la soggettività della persona che si sente vittima con le reali dinamiche organizzative aziendali. Il management aziendale è interessato a prevenire il mobbing, in quanto ogni lavoratore dipendente costituisce una risorsa, ed ogni sua indebita sofferenza riduce la potenzialità globale delle risorse aziendali. Crescita culturale ed azione delle figure interessate a risolvere il problema rendono realistica l’ipotesi che per il mobbing si sia alle soglie di una svolta, dalla fase di studio del fenomeno, ormai non più nuovo, alla fase di prevenzione auspicata ed improcrastinabile.

summary

Mobbing is a kind of moral harassment carried out in the workplace through repeated oppressive actions which cause occupational stress and may damage personal dignity and psychophysical integrity of the victim. Since the 90’s, mobbing has been perceived as an increasingly widespread problem in Italy. Today, awareness has been risen on etiological, clinical and medico legal aspects, and available knowledge regarding mobbing is increased. Therefore experts should focus on prevention: occupational physicians (OPs), psychologists, trade unions, Local Health Units (LHU) of the National Health Service and employers have to move in this direction. In fact, as observed in the 80’s and 90’s regarding occupational diseases, knowledge and awareness about mobbing problems and effective prevention programs will reduce incidence of mobbing- related stress disorders. Prevention of mobbing involves all actors quoted above. OPs within the companies collaborate with the employer in order to avoid the development of mobbing practices. They may ask for the introduction of an anti-mobbing declaratory in the company’s risk assessment plan, in which the company commits to the prevention of mobbing. They can also suggest the creation of joint groups in which the company and the trade unions can resolve most difficult cases. OPs have to offer immediately psychological help to employees who feel victims of mobbing; they will then assess if the claims are actual mobbing behaviour or normal components of every day worklife. In all cases communication between actors has to be assured. Emploiees delegates for health and safety and trade unionist pay attention to victims of nobbing in order to give support in case of conflict. LHU play an important supporting role to mobbed employees, especially for the companies in which OP is not provided for by the law. LHU also provide counseling for employers, as they can obtain information from both company’s management and victim, actual or presumed, of mobbing. The employers are involved in the prevention of mobbing as the well-being and health of human resources are important to preserve and increase the global resources of the company.   

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