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Nuove prospettive nel reinserimentolavorativo del disabile

Anselmi E., Iugoli A.r., Sacco A.

riassunto

Gli Autori, dopo una breve disamina sulle norme attualmente vigenti per il collocamento“mirato” dei soggetti disabili e delle norme di tutela dei lavoratori divenuti invalidio incollocabili dopo l’assunzione, pongono l’accento sui nuovi scenari e le nuoveproblematiche che si presentano per i disabili da lavoro. La necessità di avere a disposizionestrumenti non solo legislativi per realizzare inserimenti molto raffinati dalpunto di vista dell’adattamento tra la persona ed il luogo di lavoro, secondo gli autori,potrebbe portare al superamento della valutazione delle capacità residue. Vengono pertantoanalizzate le iniziative avviate in tal senso dall’INAIL nelle recenti norme diattuazione dell’art. 24 del D.Lgs. 38/2000 nonché nel recente decreto legislativo 9 aprile2008, n. 81. Le nuove norme prevenzionistiche pongono particolare attenzione aibisogni dei soggetti divenuti inidonei alla mansione specifica per motivi di salute, matutt’ora condizionano gli interventi correttivi sugli ambienti alla “presenza “ di soggetticon di-sabilità. L’opportunità di una scelta preventiva delle postazioni di lavoro progettate“per tutti” secondo i princìpi della progettazione universale potrebbe rappresentareuna rivoluzione copernicana con ricadute positive anche sull’organizzazionelavorativa mediante il superamento del healthy worker effect.

summary

After a brief overview of the rules currently in force for the “targeted” placement ofdisabled people and the rules to protect the workers who, after their employment,suffer from disability or can be no longer placed or reintegrated into the labour market,the authors lay emphasis on the new scenarios and problems faced by disabledworkers. The authors think that the need for tools - not only legislative ones - designedto carry out refined forms of integration, in terms of people’s adaptation to theworkplace, could lead to overcome the mere evaluation of residual abilities.Therefore the initiatives undertaken by INAIL along these lines are examined, byconsidering both the recent rules to implement article 24 of the legislative decreeno. 38/2000 and the recent legislative decree no. 81 of April 9, 2008. The new rulesto prevent accidents at the workplace lay particular emphasis on the needs of workerswho, for health reasons, have become unfit for a specific task, but still makethe corrective measures on the workplace conditional upon the “presence” of individualswith disabilities. The opportunity for a preventive choice of workstationsdesigned “for everybody” - according to the principles of universal design - couldbe a Copernican revolution, with positive repercussions also on work organization,by overcoming the healthy worker effect.   

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