Verdel U., Iotti A.m., Castellet Y Ballarà Giuseppe
riassunto
L’amianto è considerato da molti un rischio in via di estinzione; la legge n. 257 del 1992 e successive modifiche ed integrazioni, vieta l’estrazione, la commercializzazione e la produzione di prodotti contenenti amianto, ma prevede anche benefici previdenziali per i lavoratori assicurati dall’INAIL, che siano stati esposti all’amianto per un periodo superiore a 10 anni. Da ciò è nata la necessità di valutazione dell’esposizione dei lavoratori all’amianto ed il Ministero del Lavoro, sentite le parti interessate (INPS, OO.SS., associazioni D.L.), ha riconosciuto nell’INAIL l’Ente capace di discriminare le situazioni lavorative che espongono all’amianto da quelle che non espongono. L’INAIL, grazie alle sue strutture amministrative e tecniche (Consulenza Tecnica Accertamento Rischi Professionali Prevenzione e Protezione), sta consentendo la tempestiva e corretta applicazione della legge. Si riassumono qui i risultati del lavoro sinora svolto dai professionisti INAIL, esaminando i principali settori produttivi dai quali sono pervenute domande di riconoscimento di esposizione all’amianto.
summary
Asbestos is considered like an estinguishing risk. In Italy the law n. 257/1992 established the prohibition of mining, marketing and the use of any kind of asbestos. The following modifying law gave to workers (insured by INAIL) who had worked exposed at asbestos for at least ten years, the possibility of early retirement. INAIL, on behalf of Ministery of Labour, had consequently to evaluate asbestos’s exposure conditions of workers and this involved his 55 experts of Consulenza Tecnica Accertamento Rischi Professionali Prevenzione e Protezione and concerned (till May 1997) about one thousand firms, and more than 65.000 workers, divided into 14 main sectors of production. The work carried out allowed us to reconstruct exposure situations that were extended and classified according to production sector, firm, department, job. Download testo completo (.pdf 112 Kb)