Albera R.
riassunto
La valutazione dell’aggravamento ha sempre rappresentato un argomento estremamente controverso nella valutazione dell’ipoacusia di origine professionale. A questo proposito le metodiche più seguite si sono sempre basate sul confronto di più esami audiometrici eseguiti sullo stesso soggetto. In ambito INAIL l’Autore ritiene che una corretta valutazione dell’aggravamento di origine professionale di un pregresso trauma acustico cronico debba essere preceduta da un’analisi clinica ed audiometrica che porti a definire se l’evoluzione della soglia audiometrica possa essere considerata come reale espressione di un’evoluzione del deficit uditivo di origine professionale e non conseguente alla variabilità inter-test della soglia audiometrica. Solo se questa condizione è verificata si può passare al calcolo del nuovo grado di inabilità, da eseguire direttamente sull’ultimo esame audiometrico.
summary
The evaluation of hearing loss evolution over time has always been a controversial topic. Until now the criteria followed were based on the comparison of the level of inability calculated on the audiograms carried out on the subject. In medico-legal practice it is the Author’s opinion that the noise-induced hearing loss worsening evalutation must associated with a clinical and audiometric analysis that allows to demonstrate the professional origin of hearing loss and to exclude that the threshold worsening could be due to the inter-test variability. Only if these conditions have been satisfied it is possible to calculate the new grade of inability on the basis of the hearing threshold level of the last audiometry.