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La sicurezza nella conservazione digitale

Simonetta A., Ruggieri F.

riassunto

Sebbene la tecnologia abbia fatto passi da gigante nell’ambito dell’archiviazione digitale delle informazioni, lo stesso non si può affermare rispetto alla integrità nel tempo della conservazione dei dati. Esistono ancora molte problematiche tecnologiche e normative che devono essere esplorate e definite. L’Istituto ha partecipato insieme con DigitPA ad un gruppo di lavoro interdisciplinare per redigere una proposta di norma per UNINFO, l’Ente di normazione federato dell’UNI per le tecnologie informatiche. La Commissione Europea, concordando sull’importanza della questione, ha finanziato nel 2009 un analogo progetto di standardizzazione, proposto e gestito da ETSI, che ha preso spunto dal lavoro di UNINFO, e che dovrà concludersi entro giugno 2011. Infine, anche ISO ha lanciato in ottobre 2010 un’iniziativa in un’area contigua la cui conclusione è prevista entro il 2014. La pubblicazione delle citate norme UNI ed ETSI permetterà oltre alla definizione di criteri univoci nel processo di digitalizzazione e conservazione delle informazioni - attività peraltro strategiche per la PA italiana (Piano e-Gov 2012) - la scelta del fornitore orientata all’incremento della qualità mediante lo strumento della certificazione.

summary

The technology has made huge steps in the digital information archival, but the same assertion is not equally true as regards the reliable (i.e. ensuring integrity to) long term information preservation. A number of technologic and normative issues are still to be investigated in depth and implemented. INAIL participated, along with DigitPA, governmental body for the ICT (Information and Communication Technology), to a cross-disciplinary Work Group appointed by UNINFO with the purpose of developing a proposal for a standard in the long term information preservation domain. The EU Commission, agreeing on the importance of the issue, has in 2009 funded a similar standardisation project proposed and managed by ETSI, that is largely based on the UNINFO outcomes, and that is expected to be finalised by June 2011. Eventually, ISO too launched in October 2010 an initiative, in a contiguous domain, planned to be concluded in 2014. Once published, the above mentioned specifications and standards issued by UNI, ETSI, ISO will provide a set of common criteria against which the information digitalisation and preservation process could be evaluated. This evaluation or, better, certification will allow users to make a learned choice of the service provider. Among such users the Italian Public Administrations will greatly benefit from this criteria to bolster their strategic goal of pursuing a high quality digitalisation, more in detail as regards the so called “Piano e-Gov 2012”.

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