Rossi Paolo Emilio
riassunto
Al vertice dei leader dei 27 Stati membri dell’Unione europea, tenutosi a Bruxelles il 26 ottobre 2011, il Governo italiano ha avuto approvata la “lettera d’intenti”, nella quale sono rimasti declinati, con una scansione temporale, gli interventi di riforme strutturali per contenere il debito sovrano e per difendere l’Italia dalla speculazione finanziaria internazionale. L’Autore rende noto gli impegni assunti in quella circostanza e riproposti nella riunione del G-20 a Cannes nelle giornate del 3 e 4 novembre 2011. Ha, poi, esposto il percorso delineato dal Governo lungo quattro direttrici, dopo la presentazione del maxiemendamento al disegno di legge sulla stabilità in discussione al Senato. Ha segnalato, inoltre, il tratto eccezionale della pensione di anzianità, quale istituto previdenziale non rientrante storicamente nell’ambito dell’assicurazione sociale obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti. Infine, lo stesso Autore auspica un’eccezionale coesione tra Governo, parti sociali e Parlamento al precipuo e impegnativo scopo di riconquistare piena e indiscussa credibilità nell’ambito delle relazioni finanziarie europee e mondiali.
summary
At the summit for the leaders of the 27 EU Member States, held in Brussels onOctober 26, 2011, the Italian government had its “letter of intent” approved, in which, with a time scan, the interventions for a structural reform to contain thesovereign debt and to defend Italy from international financial speculation remaineddeclined. The Author announces the commitments which were made on thatoccasion and proposed again in the G-20 meeting of Cannes on 3-4 November2011. He then exposed the path that was outlined by the government along fourdirections, after the presentation of the maxi-amendment to the bill on stabilityunder discussion in the Senate. He noted, moreover, the outstanding featureregarding retirement pensions, as the social security institution which historicallywas not a part of the compulsory social insurance environment for disability,old age and survivors. Finally, the author hopes for an exceptional cohesion betweenGovernment, Parliament and social partners in order to recover the principaland demanding aim to regain full and unquestioned credibility in the contextof European and international financial relations.