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La costituzione di parte civile dell’INAIL nei processi penali per infortunio o malattia professionale. Prospettive difensive e istituzionali

Chiavegato D., Dalla Riva R., Menegatti M.

riassunto

Gli Autori considerano in questo articolo alcuni aspetti relativi alla costituzione di parte civile dell’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli infortuni sul Lavoro (INAIL), introdotto dall’art. 2 della legge n. 123 del 2007 ed ora disciplinato dall’art. 61 del decreto legislativo n. 81 del 2008. Il lavoro parte dall’analisi dell’evoluzione della giurisprudenza che ha riguardato l’ammissibilità della costituzione di parte civile dell’INAIL nel recente passato, prima dell’introduzione della norma di cui alla legge 127 del 2007, per poi considerare alcuni aspetti relativi all’interpretazione della novità legislativa. In primo luogo si considera la situazione dell’Istituto all’interno del processo penale con l’indicazione dei poteri e delle facoltà conseguenti all’intervento nel processo penale dell’INAIL in rapporto anche agli altri soggetti del processo con riguardo anche al problema del segreto istruttorio. Viene considerato il momento di esercizio dell’azione civile, gli obblighi rimessi al pubblico ministero al fine di rendere effettivo tale diritto, le facoltà e di poteri dell’INAIL una volta costituito in giudizio anche in relazione alla possibilità di chiamare in giudizio il responsabile civile. Si considereranno inoltre gli effetti della partecipazione dell’INAIL al processo con un approfondimento sul significato che assume l’esercizio del diritto del regresso dell’INAIL nei confronti dei datori di lavoro. Verranno infine analizzate le ulteriori conseguenze che la normativa impone, con particolare riguardo alla collaborazione con gli organi inquirenti e la magistratura, sia sul piano amministrativo che sul piano medico - legale al fine di contrastare il fenomeno degli infortuni e delle malattie professionali.

summary

In this article the Authors consider some aspects connected with the possibility to bring an action for INAIL (National Institute for Accidents during Work) introduced by art 2 of the law 123/2007 and now regulated by art 61 of the legislative decree 81/2008. This work starts from the analysis of the jurisprudence evolution, that contemplates the admissibility of INAIL as plaintiff in the recent past, before the introduction of the law 127/2007. In addition the essay considers issues concerning the interpretation on the new legislation. First the authors analyse the situation of INAIL in the criminal trial, showing powers and faculties resulting from the appearance of INAIL in the criminal proceeding, in relation to the other people attending the trial, with regard to the problem of the preliminary secret. The article examines the action for damages, the obligation of the Public Prosecutor in order to execute this right, the faculties and powers of INAIL after its appearance in court, also in connection with the possibility to bring up for trial who has the civil liability. The effects of the appearance of INAIL in the trial will be carefully debated, in special way the meaning of INAIL action for recovery against the employers. In conclusion, the further consequences imposed by the law will be analysed, focusing on the collaboration between the investigating organs and the magistrature, whether on the administrative level or on the medico-legal one, in order to hinder accidents during work.