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L'istituto dell'arbitrato irrituale nel nuovo patto negoziato e certificato mediante clausola compromissoria

Rossi Paolo Emilio

riassunto

La legge 4 novembre 2010, n. 183, recante, tra l’altro, disposizioni in tema di controversie di lavoro, nota come «collegato lavoro» alla manovra finanziaria 2009, riapprovata dal Parlamento a seguito del rinvio di quella licenziata il 3 marzo 2010 da parte del Presidente della Repubblica per motivi di costituzionalità circa le disposizioni di procedura civile dettate in materia di conciliazione e arbitrato, ha ridisciplinato la pattuizione di clausole compromissorie da parte dei soggetti stipulanti contratti individuali di lavoro. L’Autore sostiene la piena effettività non temporanea di tale fattispecie conciliativa, assegnando prevalenza, in subiecta materia, dell’esercizio dell’autonomia contrattuale privata rispetto all’interesse collettivo delle parti sociali, una volta beninteso che il legislatore ha statuito che dette clausole non possono mai riguardare controversie relative alla risoluzione del contratto di lavoro. E ciò, secondo l’Autore, a difesa del diritto del lavoratore alla conservazione del posto di lavoro e a tutela della sua dignità professionale.

summary

Law now. 183 of 4 November 2010, including, among others, provisions on work controversies, known as "work related" to the 2009 financial manoeuvring, reapproved by the Parliament after the adjournment of the one dismissed on 3 March 2010 by the President of the Republic, for constitutionality reasons about the provisions of the Civil Procedure concerning conciliation and arbitration, has regulated the agreement on arbitration clauses by subjects who stipulate individual labour agreements. The Author supports the complete non-temporary effect of this conciliative paradigm, giving prevalence, in subiecta materia, to private contract autonomy in relation to the common interest of the social parties, once the legislator has decreed that said clauses can never concern controversies relative to the resolution of the labour agreement. And this, according to the Author, protects the worker’s right to preserve his job and protects his professional dignity.