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L'indiscriminato ( e anacronistico ) esonero dalle spese legali del lavoratore soccombente nelle cause previdenziali

Corsalini Guglielmo

riassunto

La Corte Costituzionale, pur avendo confermato in più occasioni la legittimità dell’art. 152 disp. att. c.p.c., nelle ultime decisioni ha sollecitato un intervento del legislatore volto a limitare l’applicazione del beneficio dell’esonero dalle spese di soccombenza al lavoratore ‘non abbiente’. Rimedi parziali nell’attesa dell’auspicato intervento del legislatore potrebbero essere: a) l’esclusione dal beneficio dell’esonero dei lavoratori autonomi con interpretazione restrittiva dell’art. 152 disp. att. c.p.c.; b) l’interpretazione estensiva del concetto di lite temeraria e non manifestamente infondata; c) la riunione dei procedimenti connessi con conseguente risparmio delle spese giudiziali per gli enti previdenziali; d) la specializzazione effettiva del giudice che si occupa del ‘processo della sicurezza sociale’.

summary

Even though confirming on many occasions the legitimacy of paragraph no. 152 (disp. att. c.p.c.), the Constitutional Court has recently urged a legislator’s intervention in order to limit the ‘not-well-off’ worker’s application of exemption from losing judicial expenses. Waiting for the legislator’s intervention, partial remedies may be: a) the exclusion from the advantages of exemption of self-employed workers according to a restrictive interpretation of the paragraph no. 152 (disp. att. c.p.c.); b) the extensive interpretation of the concept of rash and obviously groundless lawsuit; c) the reunion of the connected proceedings with consequent saving of judicial expenses for social security institutions; d) the actual specialization of judges dealing with ‘social security lawsuits’