La Pegna P., Terracina A., Verdel U.
riassunto
Nel Febbraio 2002 l’Italia ha recepito, tramite il D.Lgs. 25/2002, la Direttiva Europea 98/24/CE (Direttiva 98/24/CE del Consiglio del 7 aprile 1998 sulla protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori contro i rischi derivanti da agenti chimici durante il lavoro), colmando una grave lacuna esistente nelle leggi riguardanti la protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori. Nel nostro Paese, infatti, negli ultimi quarant’anni sono state emanate alcune norme riguardanti sostanze chimiche (piombo, amianto, agenti cancerogeni, ecc.), ma mai una riguardante il rischio chimico in generale. Il suddetto decreto introduce profondi cambiamenti su questioni quali la sorveglianza sanitaria, il concetto di “rischio moderato” e la definizione di agente chimico pericoloso: come conseguenza immediata, le industrie italiane e gli organismi di controllo hanno dovuto affrontare alcune nuove problematiche. Nel lavoro vengono illustrate le conseguenze principali che tale decreto ha per i datori di lavoro e per l’INAIL. Vengono quindi suggerite alcune possibili iniziative per promuovere l’applicazione di questo disposto tramite l’utilizzazione dei meccanismi economici insiti nelle norme assicurative.
summary
In February 2002 Italy brought in force (by Leg. Decree 25/2002) the European Council directive n. 98/24/EC (Council Directive 98/24/EC of 7 april 1998 on the protection of the health and safety of workers from the risks related to chemical agents at work), filling an important gap among the laws concerning safety and health in the workplaces. In our Country, in fact, in the last decades some regulations on chemical substances (lead, asbestos, carcinogen compounds and others) have been issued but without a specific rule concerning the overall chemical risk. Deep changes have been introduced by this decree in the fields of health surveillance, “slight risk” and hazardous chemical agent definition: as an immediate effect the Italian companies and governmental control agencies have had to face some new problems and difficulties. Main effects of these regulations for Italian employers and for Italian Workers’ Compensation Authority (INAIL) are briefly illustrated. Some proposals are made for INAIL contribution to promote compliance with this Directive.