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Isee e rendita infortuni: una nuova spinta, passo passo, verso un welfare assistenziale per soggetti autenticamente bisognosi

Acconcia Pasquale

riassunto

Dopo una lunga gestazione sta per entrare in vigore la riforma dell’Isee, mirata a perfezionare lo strumento in funzione di politiche sociali che considerino l’autentica condizione di bisogno degli interessati, a prescindere - a certi fini - dalla specifica valenza dei redditi dagli stessi posseduti. In questo contesto - ove è apprezzabile, secondo l’A., la volontà di correggere sperequazioni legate all’endemica evasione fiscale, si colloca il tema della rendita infortuni, finora non considerata nel costruire il reddito Isee di riferimento, mentre d’ora in avanti andrà a confluire in detto calcolo. Si tratta di innovazione che ha destato perplessità e polemiche e che l’A. considera su un piano generale come un ulteriore segnale della deriva assistenzialistica che lambisce l’assicurazione infortuni mettendo in discussione la sua funzione indennitaria. Proprio per salvaguardare quest’ultima funzione, essenziale “garanzia assicurativa” dei livelli adeguati di tutela confermati dalla Costituzione, l’A. propone che, comunque, nel considerare la rendita la si equipari ai redditi mobiliari, in analogia a quanto dovrebbe accadere per le somme percepite dall’invalido quale indennizzo in capitale per danno biologico.

summary

After a long gestation period the Isee reform is about to enter into force, aimed at maximising the tool according to social policies which consider the true condition of need of the parties concerned, regardless - for some purposes - of the specific value of the income held by the same. In this context - where it is appreciable, according to A., the desire to correct inequalities relating to endemic tax evasion fits the theme of the accident annuity, so far not considered in constructing the ISEE income of reference, while from now on it will be incorporated in this calculation. It is a question of innovation that has been met with confusion and controversy and that A. considers on a general standing as a further sign of the welfarist drift that feeds into accident insurance, questioning its indemnity function. It is in fact in order to protect the latter function, essential "insurance guarantee" of the adequate levels of protection confirmed in the Constitution, that A. proposes that, in any case, in considering the annuity, it should be equated to income from movable capital in a manner similar to what should happen to the amounts received by the disabled person as lump-sum compensation for biological damage.