Cimaglia G., Rossi Patrizio
riassunto
Gli Autori affrontano le problematiche, inerenti gli accertamenti medico-legali, che discendono dalla necessità di razionalizzare i criteri informatori, le procedure di verifica e gli Enti accertatori. Le finalità della trattazione è quella di proporre un’ipotesi di soluzione in linea con le attuali esigenze di riforma dello stato sociale. Prendono in esame, in particolare, i riferimenti normativi che fondano i diversi accertamenti (capacità lavorativa generica, attitudine al lavoro, capacità confacente, ecc.) riproponendone le incongruenze interpretative ed applicative nonché l’inattualità medico-legale. L’ipotesi proposta è quella di un accertamento unitario fondato su due pilastri. Il primo coincide con il danno biologico, inteso come menomazione dell’integrità psichico e/o fisica del soggetto, individuata quale comune denominatore d’invalidità. Il secondo è costituito dall’espressione medico-legale del riflesso del danno biologico, prima valutato, sull’espletamento di un lavoro categoriale, ovvero sul disagio relazionale e gestionale che si realizza in concreto per ogni individuo. I risultati sono quelli di stimare ogni disabilità con un metro di giudizio univoco ed unitario, ed, al contempo, d’individuare e selezionare gli strumenti e le prestazioni d’assistenza e di servizio utili a risolvere o attenuare il disagio, a consentire di avviare o riabilitare al lavoro il portatore dell’handicap, ad agevolare ogni espressione sociale, sportiva, ricreativa del medesimo.
summary
The Authors deal with the questions concerning the medico-legal ascertainments descending from the need to rationalize the informing principles, the procedure of verification and the ascertaining organizations. The pourpose of the paper is to propose an hypothesis of solution in line with the actual needs of the welfare state reform. In particular, they deal with the rules which base the different ascertainments (generic working capability and so on) re-proposing the interpretative and applying incongruities and the medico-legal inactuality. The proposed hipothesis is an unitary ascertainment based on two concepts. The first coincide with the biological damage, understood like the disablement of the psychological and/or physical integrity of the subject, singled out as the common denominator of the invalidity. The second is represented by the medico-legal expression of the effect of the biological damage, estimated on the specific job or on the relation and managing troubles for each man. The results of the paper allow to estimate every discapability with an univocal and unitary judgement scale and at the same time to specify and to select the instruments and the welfare services that are useful to resolve or to reduce the troubles, to start the handicapped person in the work, to facilitate every his social, sporting and ricreative expression.