Frusteri L., Mugavero R.
riassunto
In Italia, la protezione da eventi CBRN (Chimici-Biologici-Radiologici- Nucleari) è parte di un sistema articolato che, a grandi linee, prevede l’intervento della protezione civile in caso di eventi accidentali e la difesa civile e militare in caso di eventi intenzionali. Tale suddivisione risulta tuttavia “fittizia” dal momento che, nella realtà, è imprescindibile l’interscambio e la sinergia tra i diversi sistemi militari, civili e sanitari interessati. In tale complesso e articolato sistema, un ruolo di particolare supporto può essere fornito da quanti si occupano della salute e sicurezza negli ambienti di lavoro, e dagli stessi datori di lavoro e lavoratori, che hanno il vantaggio di essere distribuiti capillarmente sul territorio, di conoscere i vari cicli lavorativi, di avere la consapevolezza delle fonti di pericolo presenti o potenzialmente presenti e di poter predisporre opportune misure di prevenzione, protezione e risposta alle emergenze. Ciò risulta particolarmente vero nel caso della gestione di eventi “B”, ossia provocati da agenti biologici pericolosi: essa sarà tanto più risolutiva quanto più efficace sarà la gestione ordinaria del rischio biologico (identificazione delle fonti di pericolo, valutazione del rischio, misure di prevenzione e protezione). Da qui l’importanza di una maggiore sensibilizzazione sull’importanza del rischio biologico da parte degli operatori del settore e la necessità di essere costantemente aggiornati sulla circolazione di eventuali patogeni, sulle diverse situazioni epidemiologiche (anche globali), sull’evoluzione dei cicli tecnologici, per poter effettuare una corretta valutazione dei rischi e una seria opera di prevenzione e informazione dei lavoratori, anche sul comportamento da tenersi in caso di emergenza. Lavoratori e luoghi di lavoro saranno in questo modo non solo più pronti ad arginare sul nascere eventuali problemi legati ad agenti biologici, ma anche più collaborativi ed efficienti nel supportare risposte a eventi di larga portata.
summary
In Italy, the protection against CBRN events (Chemical-Biological-Radiological- Nuclear) is part of a complex system that involves Civil Protection in case of accidental events and the Military and Civil Defence in case of intentional events. However, in spite of this subdivision, it is imperative the exchange and synergy among the various military, civilian (public and private) and health systems. In this complex and structured system, a role of special support may be provided by those dealing with health and safety in the workplace, which have the advantage of being distributed everywhere in the country, to know the different business cycles, to be aware of sources of danger present or potentially present and to develop appropriate measures of prevention, protection and emergency response. This is particularly true in the case of biological risk (“B”) management: it will be more decisive the more effective will be the ongoing management of biological risk (identifying sources of hazard, risk assessment, prevention and protection measures). Hence the importance of raising awareness about the importance of biological risk by the industry and the need to be constantly updated on the circulation of potential pathogens, the different epidemiological situations (even global), the evolution of technological processes to conduct a proper risk assessment and a serious work of prevention and information for workers, also in case of emergency. Workers and workplaces will thus more willing to with the biological risk, both related to natural and accidental or intentional events.